Gioco
Madre di 41 anni muore per un male incurabile
Porto Azzurro in lacrime per la scomparsa di Francesca Menini, venerdì 11 settembre alle 15 l’ultimo saluto nella chiesa del paese
PORTO AZZURRO. Porto Azzurro è un paese straziato dal dolore per la perdita di una giovane madre. Francesca Menini (41 anni) era una persona ben voluta da tutti, in paese. Sempre sorridente, disponibile e pronta ad aiutare gli altri. La sua scomparsa è una ferita profonda, che giunge dopo pochi giorni dalla morte di un’altra giovane portoazzurrina, Sonia Orzati (45 anni), anche lei moglie e madre. Stesso destino, vittime di un male incurabile. «Francesca era una portoazzurrina doc – ha detto Marcello Tovoli, vicesindaco – Nata e cresciuta nel nostro paese era molto legata alla nostra comunità. Vivo il suo ricordo di una persona positiva, socievole, tutta protesa a far crescere la sua bambina di 6 anni, occupandosi di darle una buona educazione. Da anni combatteva contro il male; lottava con tutte le sue forze per prevalere su di esso. Non si era mai rassegnata, attaccata com’era alla vita e alla sua famiglia. Un bellissimo esempio per tutti, anche se purtroppo oggi dobbiamo così tristemente separarci da lei».
Dopo le scuole dell’obbligo frequentate nel suo paese natale, ha terminato gli studi superiori a Portoferraio. Per un certo periodo ha anche aiutato il marito Angelo, nella conduzione di un bar nel centro storico per tutto il periodo della sua gestione. Il marito poi, cambiando lavoro, non si è più occupato del negozio che è passato ad altri. A darne la notizia sui social è stata l’Edicola Elbana: «Una perdita ingiusta, prematura e straziante, quella di Francesca Menini».
E sulle pagine Facebook s’intrecciano i commenti di chi ha conosciuto Francesca. Scrive Alessia: «Ciao amica mia, per noi non sarà un addio ma un dolcissimo arrivederci. Dolcissimo come te amica mia, che hai scelto me per condividere il tuo preziosissimo gioiello, la tua piccolina che ogni volta appena mi vede prende la rincorsa e mi salta in braccio. Tata Ale mi chiamavi, ti piaceva tanto chiamarmi così. Non riesco a trovare le parole per descrivere quanto è grosso il dolore che provo, un pezzo del mio cuore è volato via con te». Aggiunge Veronica: «Sei stata una guerriera che ha lottato fino alla fine con coraggio e determinazione. Ti ammiro per questo. Ho perso una sorella d’infanzia».
I funerali, curati dalla impresa funebre Marano, si svolgeranno oggi nella chiesa parrocchiale di San Giacomo, alle 15. —
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