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La tappa piombinese ed elbana di Fattori

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piombino

«Dopo anni di attese, illusioni e promesse tradite non abbiamo ancora un piano industriale per l’ex Lucchini. La siderurgia è un settore produttivo strategico anche per progettare una diversa mobilità delle persone e lo spostamento delle merci su rotaia, dunque alle opere davvero utili alla Toscana come il raddoppio dei binari unici e metropolitane di superficie come quella che potremmo mettere in funzione fra Campiglia a Piombino». Lo ha detto ieri il candidato presidente regionale per “Toscana a Sinistra” Tommaso Fattori, in visita a Piombino. «Serve un ruolo di regia del pubblico - ha aggiunto - quindi l’ingresso dello Stato e della Regione nel capitale sociale Jsw per promuovere una politica industriale verde e orientare anche i fondi europei in arrivo verso le bonifiche ambientali del Sin locale e la creazione di una siderurgia pulita, con la conversione ecologica delle produzioni e forni elettrici». Fattori ha incontrato i lavoratori davanti allo stabilimento per parlare anche di sicurezza: «Anche nei giorni scorsi qui si sono verificati incidenti fortunatamente senza conseguenze per i lavoratori, ma così non si può andare avanti. Sono ancora troppo alti i rischi per l’incolumità di chi lavora e per la salute degli abitanti».

Fattori si è soffermato poi sul futuro della discarica di Rimateria: «Deve essere ripubblicizzata e posta al servizio delle bonifiche e di impianti puliti per il recupero dei residui siderurgici. Ogni conferimento in discarica di rifiuti da fuori Piombino deve essere interrotto. Solo così sarà possibile tutelare la salute e l’ambiente, favorendo anche un’occupazione stabile. Ciò significa orientare l’azione di Rimateria verso le bonifiche del Sin piombinese e il trattamento dei residui siderurgici con le nuove tecnologie verdi. Basta discariche».

A Piombino, Fattori ha voluto iniziare la giornata in piazza della Costituzione al cippo che ricorda l’insurrezione antinazista e antifascista del 10 settembre 1943, di cui ieri cadeva l’anniversario. «Contrariamente al sindaco che ha rimandato la celebrazione a domenica, noi abbiamo ritenuto fondamentale commemorare i partigiani e la liberazione. Piombino è città medaglia d’oro al valor militare, qui si è fatta la nostra storia ed è nata la nostra Costituzione. L’antifascismo non ha perso attualità come pensa la candidata di Salvini alla presidenza della Regione, come purtroppo dimostra l’esplodere di nuovi razzismi». Fatttori nel pomeriggio è stato all’Elba con la candidata consigliera Maria Grazia Mazzei e il candidato Francesco Renda. Ha parlato di traghetti, proponendo la «ripubblicizzazione» di Toremar e di sanità, i due argomenti cardine della campagna elettorale sull’isola: «Noi pensiamo a una regione che non abbia più territorio di serie A, serie B o serie C. Vogliamo ricostruire i servizi pubblici che in questi anni sono stati demoliti». —

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di Redazione web