Toscana
Turista disperso in mare Ricerche ancora senza esito
Impiegate decine di mezzi e gli elicotteri di guardia costiera e vigili del fuoco, ma l’ottantenne piemontese non è stato ancora trovato
CHIESSI
Le ore passano e, purtroppo, aumenta l’apprensione per le sorti di Eraldo Bricca, turista di 80 anni residente a Racconigi (provincia di Cuneo) che risulta disperso in mare dal pomeriggio di sabato. L’uomo, proprietario di una casa a Procchio e da giorni sull’isola con la moglie e i figli, era partito la mattina di sabato dal porticciolo della Guardiola a bordo del suo motoscafo di 6 metri, probabilmente per una battuta di pesca. Da allora non è più rientrato, tanto che nel pomeriggio i familiari hanno dato l’allarme. Allarme che si è fatto ancora più pressante quando la barca dell’uomo, con il motore acceso e alla deriva, è andata a finire su uno scoglio a trenta metri dalla spiaggia di Chiessi. I bagnanti l’hanno ormeggiata a poca distanza dalla riva. Non è escluso che l’uomo possa essere caduto in mare in seguito a un malore o per un incidente accaduto a bordo della barca, dove è stata ritrovata una canna da pesca spezzata. Le ricerche sono partite fin dal pomeriggio di sabato e hanno coinvolto le motovedette della guardia costiera, oltre ai mezzi della polizia penitenziaria, carabinieri e della Finanza mare. L’elicottero della guardia costiera, attrezzato con il termoscanner, hanno perlustrato lo specchio acqueo di Chiessi per tutta la notte. Dalla mattina di ieri è entrato in azione anche l’elicottero Drago 126 dei vigili del fuoco. L’allarme è stato inoltrato anche alle imbarcazioni private che hanno partecipato alle ricerche. I gommoni della guardia costiera hanno perlustrato la costa, le motovedette hanno cercato in mare spostando il raggio di azione verso sud rispetto a sabato (visto il vento di maestrale). Ma, purtroppo, l’uomo di 80 anni non è stato trovato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
