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Revocato lo stop a Carbonifera, scatta a Fosso delle Prigioni

Revocato lo stop a Carbonifera, scatta a Fosso delle Prigioni

Esito favorevole sulle analisi eseguite da Arpat sul secondo campione di acqua prelevato

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PIOMBINO

Buone notizie per operatori balneari e bagnanti. Nelle acque di Carbonifera si può tornare a fare il bagno. Nel primo pomeriggio di ieri Arpat ha comunicato gli resiti delle analisi sul nuovo campionamento delle acque e il laboratorio ha fatto registrare il rientro dei valori nei limiti previsti dalla normativa. Erano risultati sforati il primo settembre scorso.

Da qui la rimozione del divieto temporaneo di balneazione causato da uno sversamento del fosso Corniaccia imputato al maltempo della domenica precedente.

Il divieto invece è scattato sulla spiaggia del Fosso delle Prigioni, sul litorale sanvincenzino.

Un secondo prelievo verrà eseguito nelle prossime ore e se i risultati saranno confortanti, la balneazione potrà riprendere.

I campionamenti sono inseriti nel monitoraggio ordinario eseguito dagli operatori dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Nel territorio piombinese sono 18 i punti controllati periodicamente. Lì ogni mese si esegue il test nel’arco di tempo che va dal primo aprile al 30 settembre. Stavolta, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, i campionamenti sono potuti iniziare l’11 maggio.

A Piombino sono in vigore, natuialmente, divieti permanenti nelle acque del porto e nelle aree portuali di Salivoli, Torre del Sale, porticciolo di Marina, porto canale Perelli e porto canale Carbonifera mentre alla foce di Torre Nuova il divieto è imposto per motivi igienico -sanitari.

A San Vincenzo, divieto permanente nella zona del porto mentre i punti di prelievo sono complessivamente 15. —

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