Il Tirreno

scuola, l’appello dei sindaci elbani 

«Rossi faccia suonare la campanella il 24 settembre»

«Rossi faccia suonare la campanella il 24 settembre»

Lettera dei primi cittadini al presidente della Regione:  «Problemi per i trasporti e carenze d’organico: l’inizio dovrebbe slittare»

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PORTOFERRAIO

«L'inizio dell'anno scolastico sia rinviato al 24 settembre». È la richiesta unanime che i sindaci dell'isola d'Elba hanno recapitato al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi con una lettera. Troppi problemi irrisolti, dal trasporto scolastico alla mancanza dei docenti a pochi giorni dalla prima campanella. «Sui trasporti scolastici – spiega il sindaco di Portoferraio Angelo Zini – non abbiamo ancora le risposte che attendiamo. I problemi sono relativi soprattutto al servizio extraurbano. Ma non è l’unica criticità: c’è il tema della sistemazione dei plessi per le nuove regole di distanziamento. I banchi nuovi sono appena arrivati e c’è poco tempo per sistemarli. A questo si aggiunge il problema dei pochi docenti in servizio. Visto che il 20 e il 21 l’80% delle scuole sarà chiuso per le elezioni, posticipare di qualche giorno la partenza sarebbe la soluzione più giusta».

La Conferenza zonale per l’educazione e l’istruzione dei comuni dell’isola d’Elba si era riunita nella giornata di lunedì 1 settembre presso la sala consiliare del Comune di Portoferraio, per discutere proprio il tema della mobilità scolastica con particolare riferimento al trasporto pubblico per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio elbano. Molte le criticità emerse nel corso dell’incontro, non soltanto in ordine alla gestione del trasporto pubblico a servizio del sistema scuola, ma più nel dettaglio con riferimento all’organizzazione interna di istituti e singoli plessi scolastici per l’adeguamento alle nuove norme anticovid.

«I problemi – si legge nel comunicato della conferenza dei sindaci – sono legati a carenza di personale docente ed Ata anche in relazione alle nuove esigenze sorte con l’entrata in vigore delle nuove norme di contrasto all’emergenza sanitaria, alla difficoltà di riadattamento di singoli edifici scolastici alle stesse disposizioni anticovid, alla non meno complessa gestione dei plessi destinati a seggio elettorale a distanza di una sola settimana dall’inizio dell’anno scolastico. Tematiche queste che vanno ad incidere in maniera piuttosto importante su una seria ed efficiente ripartenza dell’anno scolastico 2020/2021 che secondo il calendario nazionale e regionale dovrebbe avere inizio il prossimo 14 settembre».

I sindaci dell’isola d’Elba, valutate le gravi criticità emerse dall’incontro, hanno, dunque, deciso all’unanimità di sottoscrivere congiuntamente una lettera al Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, «sollecitando – si legge nella lettera dei sindaci – un necessario rinvio dell’apertura delle scuole su tutto il territorio regionale alla data del 24 settembre 2020, come deliberato da numerose altre regioni italiane». —



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