Gioco
Il giorno dopo i cartelli che vietano la balneazione
PIOMBINO
I prelievi eseguiti il primo settembre e campionati il giorno dopo, giovedì 3 settembre avevano fatto dichiarare all’Arpat l’area di Carbonifera «temporaneamente non idonea alla balneazione”, in seguito a uno sversamento del fosso Corniaccia dovuto al maltempo della domenica precedente.
Però solo il giorno dopo, ieri intorno all’ora di pranzo, il Comune ha recepito l’indicazione di Arpat e gli operai hanno apposto i cartelli nella zona col divieto di balneazione.
«In seguito ai campionamenti di routine eseguiti da Arpat – dice una nota del Comune diffusa ieri pomeriggio – è stato ordinato il divieto di balneazione sul tratto di arenile di Carbonifera a causa del superamento dei livelli stabiliti dalla legge per l’escherichia coli. Il divieto di balneazione si estende dalla foce del fosso per circa 400 metri in direzione Follonica; il Comune – conclude la nota – ha provveduto a delimitare l’area con apposita cartellonistica». —
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