Il Tirreno

Scuola, tutti i sindaci elbani chiedono il rinvio della prima campanella al 24 settembre

Scuola, tutti i sindaci elbani chiedono il rinvio della prima campanella al 24 settembre

I primi cittadini hanno inviato una lettera al presidente della Regione Rossi: tra i problmei il trasporto scolastico e la carenza di docenti e personale Ata

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PORTOFERRAIO. “L'inizio dell'anno scolastico sia rinviato al 24 settembre”. E' la richiesta unanime che i sindaci dell'isola d'Elba hanno recapitato al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi con una lettera. Troppi problemi irrisolti, dal trasporto scolastico alla mancanza dei docenti a pochi giorni dalla prima campanella.

La Conferenza zonale per l’educazione e l’istruzione dei comuni dell’isola d’Elba si era riunita nella giornata di lunedì 1 settembre presso la sala consiliare del Comune di Portoferraio, per discutere il tema della mobilità scolastica con particolare riferimento al trasporto pubblico per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio elbano. Molte le criticità emerse nel corso dell’incontro, non soltanto in ordine alla gestione del trasporto pubblico a servizio del sistema scuola, ma più nel dettaglio con riferimento all’organizzazione interna di istituti e singoli plessi scolastici per l’adeguamento alle nuove norme anticovid.

"I problemi - si legge nel comunicato della conferenza dei sindaci - sono legati a carenza di personale docente ed Ata anche in relazione alle nuove esigenze sorte con l’entrata in vigore delle nuove norme di contrasto all’emergenza sanitaria, alla difficoltà di riadattamento di singoli edifici scolastici alle stesse disposizioni anticovid, alla non meno complessa gestione dei plessi destinati a seggio elettorale a distanza di una sola settimana dall’inizio dell’anno scolastico. Tematiche queste che vanno ad incidere in maniera piuttosto importante su una seria ed efficiente ripartenza dell’anno scolastico 2020/2021 che secondo il calendario nazionale e regionale dovrebbe avere inizio il prossimo 14 settembre".

I sindaci dell’isola d’Elba, valutate le gravi criticità emerse dall’incontro, hanno, dunque, deciso all’unanimità di sottoscrivere congiuntamente una lettera al Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sollecitando un necessario rinvio dell’apertura delle scuole su tutto il territorio regionale alla data del 24 settembre 2020, come deliberato da numerose altre regioni italiane.   

Non sarà facile, tuttavia, far cambiare idea al presidente Rossi che solo pochi giorni fa si era espresso così sulla scuola: "Ci sono colleghi presidenti di Regione che stanno pensando di posticipare l'apertura dell'anno scolastico.Chiarisco che per quanto mi riguarda resta la data fissata, a livello nazionale, del 14 settembre.
Quando si trattava di industrie o di esercizi commerciali per un giorno in meno di ripresa dell'attività si era disposti a fare la rivoluzione.Ora per la scuola in troppi sono pronti ad accampare mille motivi per dilazionare.
Dovranno passare sul mio corpo per farmi cambiare idea. Ci saranno forse problemi che non si risolvono certo posticipando l'apertura, ma affrontandoli e lavorando, come finora si è fatto in Toscana, con grande impegno e determinazione. Siamo chiamati tutti ad uno sforzo collettivo per la più giusta tra le cause: garantire l’educazione delle nuove generazioni. Sarà uno stimolo per lottare ancora di più contro il virus e quindi anche un bene per tutti".

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