Il Tirreno

escursioni 

«Vi vengo a prendere e vi porto a Gorgona»

I. D. B.
«Vi vengo a prendere e vi porto a Gorgona»

Igor Vegni, guida ambientale escursionistica, e il nuovo progetto alla scoperta di un’isola magica

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san vincenzo

«Gorgona è un’isola particolare. Un modello di natura incontaminata, un tesoro dell’arcipelago toscano che, nonostante l’ovvia presenza umana, mantiene ancora il fascino del mistero». Questo spiega Igor Vegni, guida ambientale escursionistica sanvincenzina, mentre racconta il nuovo progetto – partito lunedì – di portare turisti e locali a conoscere le bellezze dell’isola di Gorgona, partendo direttamente da casa. Per cinque lunedì infatti, fino alla fine di settembre, “Antica Toscana” di Vegni ha predisposto un bus navetta che farà tappa a Follonica, Venturina e San Vincenzo per accompagnare gli interessati al porto di Livorno da dove, a bordo della motonave Superba, potranno raggiungere l’isola. «Uno dei nostri scopi è contribuire ad allungare la stagione, fornendo ai turisti di settembre un servizio di trasporto in più, per rendere ancora più speciale la loro permanenza in hotel e agriturismi». Venti i posti disponibili per ogni escursione, tenendo conto delle distanze e dei dispositivi di sicurezza necessari in questo momento. Per prenotare sarà necessario firmare un’autocertificazione e prima di salire sul bus sarà misurata a tutti la temperatura. L’arrivo sull’isola è previsto per le 10 del mattino e da lì inizierà l’esplorazione. Il percorso a piedi, che si estende per circa 8 km, è composto di strade bianche di facile percorrenza: il pranzo, da portare al sacco, sarà all’ombra di una suggestiva lecceta. Nel pomeriggio, il percorso è quello fino alla Torre Vecchia e al porticciolo dove, se il clima lo consente e a discrezione dell’amministrazione penitenziaria, sarà possibile anche fare un bagno. Gorgona è anche un’isola penitenziaria e per questo ci sono una serie di regole particolari da seguire. Non si potranno portare macchine fotografiche o dispositivi elettronici e prima dell’attracco uno steward sarà addetto a ritirare i cellulari. Queste particolarità rendono la gita all’isola un’esperienza ancora più unica, in un mondo dove restare per un giorno intero senza il telefono sembra impensabile. «Qui è tangibile un’intima relazione tra uomo e natura – conclude Vegni – capace di preservare l’ambiente naturale dell’isola, e di favorire il recupero dei detenuti grazie a un processo di riapprendimento dei valori fondamentali, tramite il lavoro a contatto con la natura e con gli animali».

Info Antica Toscana, numero 3291934474, ricordandosi di prenotare sempre con qualche giorno in anticipo, affinché sia possibile effettuare le prassi necessarie per avere l’autorizzazione. —



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