Italia
Fortezza, fattoria poi villa, studio autofinanziato
L’erba alta non copre la bellezza di Poggio del Molino. Qui prime indagini tra il 1984 e il 1988 dall’Università di Firenze. Da subito sito di massimo interesse: nel II secolo a. C. fortezza di difesa dagli attacchi dei pirati, poi fattoria con grandi vasche per la produzione del garum e infine tra II e III secolo d. C. lussuosa villa marittima. Studi interrotti per mancanza di fondi e il tutto ricoperto da terra e vegetazione. Nuove ricerche dal 2008 col progetto auto finanziato Archedig associazione culturale Past in Progress; per Poggio non c’è bando ma una convenzione (responsabile Carolina Megale, a fianco del Comune pure nel 2014 quando l’area è stata espropriata). Rinnovo in collaborazione col Comune (proprietario del terreno sottoposto a vincolo archeologico) e l’Università di Firenze, a cui è affidata la direzione scientifica.
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