Gioco
Una domenica da controesodo «Ma la stagione non è finita»
Code e rallentamenti per le tantissime auto di turisti che lasciano l’isola De Ferrari: «Altre due settimane di pieno, un errore iniziare la scuola adesso»
PORTOFERRAIO
È stata una domenica da bollino rosso. L’area portuale di Portoferraio è stata presa d’assalto fin dalle prime ore della mattina (almeno fino all’ora di pranzo) dalle centinaia di auto dei turisti pronti ad imbarcarsi per rientrare in continente. Ieri mattina i rallentamenti sono iniziati fin dal semaforo di San Giovanni, fino ai piazzali di imbarco del porto, dove al personale delle compagnie di navigazione si sono aggiunti gli uomini della security dell’Autorità portuale di sistema che hanno cercato di gestire una situazione di traffico piuttosto complicata. L’ultima domenica di agosto, di fatto, è per tradizione una giornata complicata, vista la mole di turisti che si imbarcano a Portoferraio per tornare a casa. Non sono mancati problemi e qualche ritardo nelle operazioni di imbarco, visti i rallentamenti e le code, in particolare nell’area portuale lungo viale Elba, la via da percorrere in senso unico per raggiungere le banchine della Moby e della Toremar. «Se ne sono andati in molti, ma la stagione non finisce qui – avverte il presidente degli Albergatori elbani, Massimo De Ferrari – per le prossime due settimane o almeno fino al 9-10 settembre i dati in nostro possesso ci parlano di strutture piene per almeno l’80% e la situazione può migliorare ancora in caso di prenotazioni last minute. La stagione è iniziata malissimo per il Covid, ma ad agosto siamo andati in pari rispetto allo stesso mese dello scorso anno. A settembre i dati sono buoni, ma solo fino all’apertura delle scuole. Aprire ora, secondo me, è una scelta scellerata, tenendo conto che dopo pochi giorni tante scuole chiuderanno per le elezioni». —
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