Il dolore
Frongillo e Pasquini assicurano: «La scuola è pronta a ripartire»
La dirigente e la sindaca spiegano di aver adottato ogni misura prevista Anche in caso di nuovo lockdown, è tutto a posto per la didattica a distanza
suvereto
In attesa di alcune risposte e di qualche certezza a livello centrale sulla ripartenza della scuola, istituti scolastici e Comuni sono al lavoro da un po’. Già da luglio infatti a Suvereto erano stati fatti i sopralluoghi di verifica della capienza delle aule dove non si sono evidenziate necessità di interventi edilizi e sempre a luglio si è svolto già un primo incontro informativo coi rappresentanti dei genitori. Comune e scuola hanno lavorato insieme con spirito di collaborazione.
«Oltre a predisporre tutte le misure di sicurezza, distanziamento e costante igiene e sanificazione, le attività didattiche si svolgeranno senza stravolgere le consuete modalità, – spiega la dirigente dell’istituto comprensivo di Campiglia e Suvereto Maria Elena Frongillo –infatti alla scuola materna abbiamo già impostato la stabilità e tracciabilità dei gruppi (le nostre sezioni), con riorganizzazione dell’orario di ingresso e maggiore fruizione degli spazi esterni. Per quanto riguarda scuola primaria e secondaria è stato rivisto dalla scuola il layout delle aule senza adottare particolari modifiche, ad eccezione della collocazione della classe 3ª A Muratori nel plesso Vannucci. La scuola ha elaborato l’integrazione al patto educativo di corresponsabilità che sarà condiviso con le famiglie prima dell’approvazione in collegio docenti e che servirà a sottolineare l’importanza del monitoraggio sulla buona salute dei bambini da parte dei genitori».
«Per quanto riguarda i servizi – commenta il sindaco Jessica Pasquini – siamo in grado di garantire la refezione scolastica nei locali abituali della mensa con due turni di pasto e due diversi giorni di rientro per scuola elementare e media, in modo da rispettare distanziamento e consentire i giusti tempi per la sanificazione. Seguirà il giorno di rientro aggiuntivo anche il trasporto scolastico, con raddoppio dei giri in andata e in ritorno non potendo utilizzare nelle nostre strade mezzi più grandi».
La dirigente infine rassicura che in caso di nuovo lockdown o necessità di ricorso alla didattica a distanza, la scuola è pronta a garantire l’uso in comodato di strumentazioni informatiche e connettività ed è in procinto di acquistare modem e router per potenziare la connessione delle famiglie che vivono in campagna. —
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