Il Tirreno

«Ecco il modo in cui la destra amministra la cosa pubblica»

Circolo Pd Venturina

Il circolo Pd Venturina interviene sulla nostra inchiesta sulla Parchi, sul ricevimento di Salvini in Comune e sugli attacchi al “Tirreno” 

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la polemica

E’ di questi giorni la notizia dell’uso personale da parte dell’amministratore delegato della Parchi spa dei locali adibiti a uso foresteria del Museo di Populonia così come dell’esposizione, al bar del Museo archeologico, di alcune casse dei vini prodotti da una cooperativa bresciana di cui lo stesso amministratore è presidente, fatti appresi dal Tirreno e che hanno suscitato le vivaci proteste di alcuni sindaci della Val di Cornia, tra i quali quello del comune di Campiglia. Ancora più recente è la notizia del ricevimento in municipio da parte del sindaco di Piombino del segretario della Lega Matteo Salvini non in veste istituzionale, ma da capo di partito.

Queste due vicende sono sintomatiche di due diverse modalità di amministrare la cosa pubblica da parte dei rappresentanti della destra rispetto a quelli della sinistra: una gestione para-privata per i primi e una pubblica/comune per i secondi. Per la Parchi, al di là di eventuali irregolarità/illiceità che detti comportamenti dovessero rivestire, quello che balza all’occhio è sicuramente l’inopportunità di certi comportamenti. È del tutto evidente che chi dirige una società pubblica non possa e non debba utilizzare beni che le sono stati conferiti dai Comuni partecipanti. Non è un’impresa privata, e quindi non appartiene a chi la sta amministrando.

La Parchi peraltro ha tra i suoi obiettivi anche quelli di promozione turistica del territorio della Val di Cornia e di valorizzazione del patrimonio “latu senso” culturale appartenente ai diversi comuni che ne fanno parte. Appare pertanto in evidente contrasto con tali compiti la promozione di vini che niente hanno a che fare con il nostro territorio, fatto che denota l’assoluta mancanza di conoscenza di quella che è la mission della società se non addirittura un totale disinteresse (...).

A ogni buon conto ogni dubbio su di che pasta sia fatta la destra attuale è stato fugato dal recente intervento di Salvini volto al dileggio del Tirreno a cui esprimiamo la nostra solidarietà. E sottolineiamo come, anche qui, il sindaco di Piombino abbia voluto uniformarsi al capo della Lega applaudendo le squallide e offensive battute accompagnandole con un compiaciuto sorriso davvero fuori luogo. —



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