Il Tirreno

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Archeologia e degustazioni questa sera al Castello

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piombino

Questa sera il Castello di Populonia sarà teatro di “Nullo effetto è maggiore della cagione”, un’iniziativa culturale dedicata alla danza, all’archeologia e ai prodotti del territorio, organizzata dal Comune con la collaborazione di Past Experience e ospiti d’eccezione come la Soprintendenza e Versiliadanza. Ad aprire il programma, alle 19, la Performance site specific che conclude il seminario di danza condotto al Castello sotto la guida del danzatore professionista Leonardo Diana della compagnia Versiliadanza. La performance sarà accompagnata dalle “Musiche possibili” dei Melonoise, Luca e Andrea Serrapiglio. Alle 19. 30 l’assessore alla cultura Giuliano Parodi presenterà il ciclo di incontri organizzati in occasione delle “Giornate Etrusche” indette dal consiglio della Regione, “Archeologia in cantiere. Emergenze etrusche e romane a Baratti nell’anno del Covid-19”. E il coronavirus non ha fermato l’archeologia d’emergenza e il susseguirsi di recuperi e scoperte. Un paio di esempi: nei mesi del lockdown, scavi di emergenza effettuati per la sostituzione dei tubi della rete idrica di Baratti hanno portato al recupero di quattro contesti tombali emersi alle propaggini nord-occidentali della necropoli etrusca di San Cerbone-Casone. E pochi giorni fa, dopo la segnalazione di un turista, l’intervento degli archeologi ha permesso il ritrovamento di un’importante sepoltura di età tardo-etrusca con il corredo funerario ancora intatto. Sarà presente all’evento di stasera anche Andrea Camilli, archeologo della Soprintendenza Abap di Pisa e Livorno, responsabile di Populonia e dei ritrovamenti subacquei, ospite della conferenza “Fondali di Baratti: dai recuperi alle sentinelle del mare”, insieme a Carolina Megale (Past Experience-Museo etrusco di Populonia). «Il nostro territorio affonda le sue radici in un passato che torna a far parlare di sé ogni volta che si smuove la terra o c’è una mareggiata nel golfo di Baratti – dice Parodi – Quest’anno di emergenza covid-19 non sono stati effettuarti gli scavi di ricerca che ogni anno si tengono nel territorio di Populonia: all’area archeologia di Poggio del Molino, all’Acropoli, al Poggio della Porcareccia e a Vignale, ma le scoperte non si sono fermate perché l’archeologia d’emergenza ha tempi e modalità diverse. Per questo abbiamo deciso di dedicare le Giornate Etrusche indette dal consiglio regionale della Toscana alle nuove scoperte emerse nel nostro territorio in seguito proprio a scavi d’emergenza coordinati dalla Soprintendenza archeologica di Pisa e Livorno, per darne subito notizia ai cittadini, residenti e turisti». Si chiude alle 21. 15 con l’happy ending al Castello e i primi dati di affluenza della stagione. L’ingresso è libero, possibilità di degustazione (con vini della Tenuta Poggiorosso e del Podere San Michele, miele dell’Apicoltura Tognoni e altri prodotti della Condotta Costa degli Etruschi Slow Food) al tramonto al costo di 10 euro con prenotazione obbligatoria. Per informazioni: info@pastexperience. it, 0565. 1766345, www. pastexperience. it. —

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