Sicurezza
Si rientra a scuola coi prof per recuperare il debito
Raimo (“Carducci-Volta- Pacinotti”): «Tutto pronto. 5-6 studenti per classe» Maccanti (“Einaudi-Ceccherelli”): «Dal 14 diverse campanelle di entrata e uscita»
PIOMBINO
Rientro a scuola dal primo settembre per recuperare il debito.
Tutto pronto anche a Piombino agli istituti di istruzione superiore “Carducci - Volta - Pacinotti” ed “Einaudi - Ceccherelli”.
«Si partirà con 5-6 ragazzi per ogni classe e per le materie primarie – conferma la dirigente Isis “Carducci Volta Pacinotti”, Gabriella Raimo che in pensionamento ha seguito passo passo anche tutto questo traghettamento dell’anno scolastico 2019-’20 fortamente segnato dall’emergenza sanitaria Covid 19(questione di ore e sarà designato il successore) – per poi riprendere le lezioni il 14 settembre, ma non sappiamo ancora davvero in che termini».
« Abbiamo adattato ambienti idonei anche utilizzando le sale più grandi a disposizione – prosegue Gabriella Raimo – organizzando come necessario le classi più numerose. Ma elemento importante restano i collaboratori scolastici: se non c’è personale non è possibile garantire adeguato controllo nei corridori e sui diversi piani».
Comunque si ricomincia.
«Dal primo settembre – spiega Gabriella Raimo – gli studenti saranno avvertiti con una mail individuale. Si tratta di recuperare con alcune delle materie più importanti: ad esempio matematica, latino, lingue straniere, disegno per il liceo scientifico. Rimandando altri recuperi – aggiunge Raimo –, come ad esempio storia, all’inizio dell’anno scolastico».
« Il piano d’apprendimento c’è – ricorda Raimo – anche se i punti interrogativi restano tanti. In linea di massima siamo pronti ma è chiaro: se non c’è il personale Ata sufficiente non sarà possibile garantire la sicurezza e la custodia in presenza di tutti i ragazzi».
Anche dal dirigente “Einaudi - Ceccherelli” Carlo Maccanti i chiarimenti arrivano dopo un’ennesima mattinata di riunioni : «In presenza tutti i recuperi – dice – se non ci sono casi particolari da vagliare».
« Il 14 settembre? – prosegue Maccanti – Una giornata di accoglienza con l’ingresso in due orari diversi: le prime due ore tutte le prime , a seguire le altre classi: terze, quarte e quinte. Locali grandi dove affrontare insieme il percorso di regolamentazione che sarà in vigore dal giorno dopo in poi. Regole base, protocolli di sicurezza, materiale su cui abbiamo lavorato tutta l’estate».
In linea di massima come si procederà?
«Delibereremo il 28 agosto al collegio docenti – risponde Carlo Maccanti – Comunque si prevedono due diverse campanelle d’entrata ed uscita: una per residenti e una per pendolari, sia all’Einaudi che al Ceccherelli. Abbiamo già predisposto, pur coi tempi della burocrazia legati alla Provincia, l’allargamento di due laboratori: ma l’intervento sarà fatto ad anno scolastico iniziato. Già definite, come richiesto, pure le due aule Covid, da utilizzare se fosse necessario isolare qualcuno...».
Insomma tutto al passo con le richieste, con prudenza ed attenzione.
Aggiornamenti garantiti dai dirigenti in tempo reale sulle pagine social delle scuole, compresi gli orari per i rientri da martedì prossimo.
Vicinissima la prima vera campanella “dell’era emergenza Covid 19”: emozione certo, ma ancor più preoccupazione insieme. —
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