Il Tirreno

Società Parchi 

Nomina di Tognoli e uso della foresteria, interpellanza del Pd

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PIOMBINO

Quale destino e quale gestione della società Parchi Val di Cornia? Se lo chiede il Pd di Piombino e Suvereto, dopo l’inchiesta del Tirreno sull’utilizzo della foresteria, sulla scelta dell’Ad, «vista la sua presunta incompatibilità e sulla scelta aziendale di proporre prodotti provenienti da una azienda di cui l’Ad Tognoli (nella foto) sarebbe presidente».

I quesiti sono contenuti in un’interpellanza che sarà presentata nei rispettivi consigli comunali dai gruppi Pd e AnnaperPiombino, e Uniamo Suvereto con cui sarà chiesto in sintesi chi ha preso la decisione di assegnare la foresteria ad uso alloggio dell’Ad della Società Parchi, se il sindaco e l’assessore competente ne erano a conoscenza e se la stessa decisione era stata condivisa in precedenza con gli altri sindaci soci.

Si chiede anche se Tognoli abbia soggiornato nella foresteria da solo, oppure con la famiglia o altre persone. I quesiti investono il se, il quando e il come le spese per la ristrutturazione siano state deliberate, e se la scelta sia stata preventivamente concordata con gli altri sindaci.

Nell’interpellanza si chiede anche quale sia il motivo per cui non si è preso in considerazione di rifornire il bar del Museo Archeologico con prodotti locali, vinicoli e non, «nel pieno rispetto - sottolinea il documento - della mission che la Società Parchi dovrebbe promuovere».

L’atto include la richiesta di delucidazioni su quali siano stati i criteri per la nomina di Tognoli e se a quel momento era nota, o comunque dichiarata, la sua incompatibilità tra la carica di amministratore delegato e incarichi dirigenziali in società di diritto privato a controllo pubblico secondo la disciplina degli incarichi pubblici, articolo 12 della legge 39 del 2013.

L’interpellanza è molto articolata e investe le valutazioni dei due sindaci sulla scelta e quali sono le strategie e gli obiettivi futuri pensati per il rilancio della società posti alla base del programma per il nuovo Consiglio di amministrazione.

«In linea - si legge nel testo - con i principi di trasparenza, come si intenderà agire in tema di gestione dal punto di vista economico le minori entrate ipotizzate dalla società in seguito alla difficile estate condizionata dall’emergenza sanitaria? Quali sono stati i tempi e le modalità di gestione del bilancio previsionale quale strumento fondamentale per la programmazione futura e per il controllo dell’ente»? Gli interrogativi del Pd sono anche questi e saranno rivolti formalmente pure ai vertici dell’azienda insieme ad una richiesta di accesso agli atti. —



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