Jsw: sicurezza e prospettive, si riunisce il consiglio di fabbrica
piombino
La sicurezza torna ad occupare l’agenda sindacale.
Due incidenti seri in una settimana, tre infortuni, per fortuna lievi, in poco più di due. Tutto al Tpp dove sabato scorso si è rischiato grosso per la rottura del gancio di una gru che ha fatto precipitare da circa 3 metri una gabbia di laminazione di svariate tonnellate. Sono questi gli antefatti più recenti che hanno indotto i sindacati a fissare una riunione della Rsu per stamani alle 9,30 nel saloncino del consiglio di fabbrica.
Le criticità, però, riguarderebbero anche altri reparti. I coordinatori e le segreterie faranno il punto nel confronto di oggi con i delegati.
Nella convocazione di oggi si legge anche la necessità di una riflessione in previsione dei confronti istituzionali e aziendali. Riflessione che Fim, Fiom e Uilm legano alla volontà di sollecitare la ripresa della discussione sullo stato dello stabilimento, «partendo dalla presentazione del piano industriale e finanziario con l’avvio degli investimenti ormai improcrastinabili, evidenziata dai recenti incidenti classificabili come veri e propri mancati infortuni».
Al termine della riunione, verranno annunciate le azioni da mettere in campo. Possibile uno sciopero. Indicazioni di questo tipo sono emerse da più fronti.
Intanto, si aspettano tra domani e lunedì gli esiti della perizia sul gancio rotto, annunciata dall’azienda insieme ad altre verifiche tecnico-procedurali. Finora non risultano sopralluoghi da parte del dipartimento di prevenzione dell’Asl.
Sul dramma sfiorato e sulla situazione dello stabilimento, tutte le sigle sindacali hanno sollecitato un confronto con il vicepresidente esecutivo Jsw Marco Carrai, in cui fare anche il punto sul piano industriale. —
V.P.
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