Italia
Un nuovo servizio per accompagnare le donne fino al parto
Attivato l’ambulatorio per le gravidanze a basso rischio L’idea è creare un percorso naturale e meno medicalizzato
PORTOFERRAIO
Un nuovo servizio per le donne elbane in stato interessante. Partirà da martedì 1° settembre al consultorio di Portoferraio il nuovo ambulatorio che si occuperà delle cosiddette “gravidanze a basso rischio”.
«Il primo accesso al consultorio della donna – spiegano Maria Antonietta Ienco, responsabile delle attività consultoriali all’Elba e la coordinatrice locale delle ostetriche, Federica Cetica – resterà la consegna del libretto di gravidanza, momento fondamentale per la presa in carico della gestante, e verrà prenotato l’appuntamento per la prima visita per la valutazione congiunta con i ginecologi impegnati nelle attività consultoriali, Marco Piermatteo e Chiara Bersi. Se la donna rientra nei parametri del “basso rischio” verrà seguita in autonomia dall’ostetrica la quale, in qualsiasi momento della gravidanza potrà avvalersi, se ne riscontrasse la necessità, di consulenza medico ginecologica. Il percorso prevede l’accompagnamento per tutta la gravidanza e puerperio e l’ostetrica valuterà il benessere e la salute della donna e del bambino in ambito fisiologico. L’idea alla base dell’ambulatorio è di riportare la gravidanza fisiologica ad un percorso più naturale e meno medicalizzato, come raccomandato dalle evidenze scientifiche, mantenendo il livello appropriato di sicurezza e qualità delle cure».
L’ambulatorio, realizzato recependo le indicazioni regionali e nazionali, sarà dedicato alla gravidanza fisiologica e sarà gestito dalle ostetriche consultoriali, Sara Lattuada e Francesca Deias, mentre referente del percorso per la Zona Elba sarà l’ostetrica Silvia Manzi.
«L’ostetrica – sottolinea Cinzia Luzi, direttore delle professioni ostetriche – rappresenta la figura di riferimento maggiormente idonea ad accompagnare la donna lungo tutto il percorso nascita, con lo scopo di far vivere l’esperienza della gravidanza, del parto e del puerperio, in piena consapevolezza e determinazione focalizzandosi primariamente sulla relazione con la donna e la sua famiglia».
Il nuovo ambulatorio andrà dunque a rafforzare la rete dei servizi sanitari del territorio elbano: il percorso assistito per le gravidanze a basso rischio interessa molte persone e in particolare le donne che per far nascere il proprio bambino si rivolgono al punto nascita dell’ospedale di Portoferraio. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
