Sicurezza
«Con 20Eventi mobilitate oltre 10mila persone»
Il bilancio di Giuliano Parodi sulla strana estate condizionata dal Covid-19 «Chiudiamo con un segno più, le serate hanno portato a Piombino tanti turisti»
/PIOMBINO
Si chiude con il segno più questa strana estate condizionata dal Covid-19 e dalle relative norme di sicurezza per contrastarne la diffusione. Partito a stagione inoltrata, il festival “Piombino 20 Eventi”, ha regalato a cittadini e turisti un programma ricco di quantità e qualità dove si sono avvicendati, spesso contaminandosi, musica e teatro, arte e performance. Il cartellone, del valore di oltre 200mila euro, per il 10% coperto dagli sponsor, messo in piedi dall’amministrazione comunale con la collaborazione della Pro Loco, si è concluso lunedì sera con il Jazz festival.
A mettere la parola fine all’estate piombinese sarà, tuttavia, il “Tenco ascolta”, coda di 20Eventi, che si terrà il 4 settembre (posti prenotabili su eventipionbino.it) nella location del piazzale d’alaggio. A esibirsi sul palco del porticciolo di Marina saranno il fuoriclasse Brunori Sas, l’artista canadese Bocephus King, la cantautrice Alfina Scorza, il rapper emiliano Murubutu e il cantautore torinese Carlo Pestelli e la cantautrice Flo.
SEGNO PIÙ
«Il bilancio, dati alla mano, è nettamente positivo – le parole dell’assessore al turismo e alla cultura, Giuliano Parodi – Sfida accettata e vinta in questa estate strana che è valsa tanta promozione a Piombino, grazie a un festival dall’organizzazione efficiente, attenzionato anche dall’esterno, sia dai media che dal pubblico. I numeri, legati ai posti prenotati, parlano di una mobilitazione di 10mila persone, con una media di 500 spettatori a sera. E, dato importante, quasi il 50% non era piombinese, con gente di Empoli, Firenze, Torino. Turisti che, perlopiù, soggiornavano nel periodo in città. E la partecipazione continua. Per il Tenco abbiamo chiuso la prima tranche di prenotazioni con circa 600 posti già fissati, e riapriremo per i restanti posti liberi a ridosso della data».
IDEE E PROSSIMI EVENTI
«Devo dire che il clima ci ha agevolato – afferma Parodi – E i riscontri sono stati molto positivi. Al di là di qualche critica sull’opportunità, o meno, della manifestazione in relazione al pericolo contagi, l’iniziativa è stata decisamente apprezzata. E già siamo al lavoro per il prossimo anno dove ci ritroveremo con una durata presumibilmente ridotta rispetto al 2020. Mi auguro, infatti, che torneranno a esserci realtà saltate per colpa del covid. Penso alle sagre, alle feste, allo stesso festival estivo. Questa estate avevamo il calendario libero, la prossima andrà calibrata in mezzo ad altre iniziative. Stiamo, comunque, pensando a eventi anche non estivi – va avanti l’assessore – Lo stesso capodanno al momento è in dubbio, ma le idee non mancano per l’inverno e, soprattutto, per l’inizio della primavera. Il mio progetto è fare un primo maggio tosto, come fanno a Roma, con una serie di band a suonare dal pomeriggio fino a tarda notte. Taranto ha fatto un lavoro del genere, con un primo maggio che accende i riflettori sulla tematica del lavoro. Mi piacerebbe proporre una cosa simile a Piombino, coinvolgendo magari altre città: la stessa Taranto, Genova. Città che stanno cambiando un po’ pelle, mettendole in rete con un festival che parli non solo di musica. Non penso sia la soluzione di Piombino, ma serve anche questo, e da qualche parte si deve pur iniziare».
BUDGET
Idee e progetti ma con quali soldi, dopo quelli spesi per Piombino 20Eventi che, in tal senso, ha ricevuto anche critiche? «Sono orgoglioso di ogni euro speso – replica Parodi – Abbiamo aiutato a ripartire alcune categorie di lavoratori: oltre agli artisti, gli operatori del service, le ditte di pulizia e la sicurezza. E comunque il budget era lo stesso degli anni precedenti. La differenza sta nell’averli concentrati in un’unica soluzione. Sicuramente sono agevolato avendo due assessorati ma credo che, al di là del budget a disposizione, sia essenziale spenderlo bene. 250 mila euro per tutto, spettacoli, service, pubblicità e quant’altro, non è una cifra alta». Ma di soldi ce ne sono ancora? «Certo – risponde Parodi – Fra gli assessorati del turismo e della cultura circa 100mila euro. Non solo. Proprio in questi giorni, nell’ambito della cultura, abbiamo ricevuto 15mila euro di aiuto dallo Stato, da destinare ai libri per la biblioteca. La strada presa è buona, ora occorre affrontare anche la stagione teatrale. A oggi il Metropolitan potrebbe accogliere soltanto 200 persone. A ogni modo, dopo il 4 settembre, mi metterò al lavoro anche su questo». —
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