Il Tirreno

Architettura

Edificio “total green” dai consumi minimi: premiato il progetto dello Studio Panichi

Edificio “total green” dai consumi minimi: premiato il progetto dello Studio Panichi

Pannelli solari, struttura in legno, piante autoctone per un’abitazione in perfetta armonia con la natura

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SAN VINCENZO

Un edificio ad elevatissima prestazione, capace di ridurre il più possibile i consumi per il suo funzionamento e l’impatto sull’ambiente. Progettato dallo Studio Associato Panichi di San Vincenzo prenderà forma nella campagna di Campiglia Marittima, in località Affitti, ricostruito sulla scorta della demolizione di un fabbricato rurale pericolante.

La soluzione messa a punto dal team guidato dall’architetto Alessandro Panichi è stata premiata nell'edizione del Concorso di Idee 2019 organizzato dall’azienda Viessmann. Degli oltre 200 progetti partecipanti ne sono stati selezionati e premiati tre categorie gold, silver, bronzo. Tra questi c’è anche quello dello Studio Associato Panichi.

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La ricostruzione di un edificio NZEB( Energia quasi zero, acronimo dall’inglese Nearly Zero Energy Building) è caratterizzata dai principi del Protocollo Itaca, una guida di valutazione del livello di sostenibilità energetica e ambientale degli edifici, che si ritrova nelle norme del Comune di Campiglia Marittima. In pratica, la domanda energetica per riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria ed elettricità è davvero molto bassa.

Il committente del progetto è una giovane coppia attenta ai temi legati alla sostenibilità ambientale e all’utilizzo delle risorse naturali che risiede in una abitazione nel centro di San Vincenzo. Anche per questa, nel 2012, a seguito di un intervento di ristrutturazione e di efficientamento energetico che aveva fatto rientrare l’edificio in classe energetica A, avevano ottenuto, nell’ambito del concorso Premio Toscana Ecoefficiente, indetto dalla Regione Toscana, una segnalazione di buone pratiche ed il logo del premio. Il progetto, infatti, seguendo le linee guida dell’edilizia sostenibile richiamate dalla legge regionale 65 del 2014, aveva previsto strategie e adottato soluzioni tecnologiche che consentivano una migliore qualità ambientale esterna ed interna, il risparmio delle risorse e una riduzione dei carichi ambientali, ottenendo altresì un premio economico consistente nella riduzione degli oneri di urbanizzazione.

Tornando al progetto che prenderà forma nella campagna degli Affitti le soluzione tecnologiche previste sono una struttura portante in legno x-lam, serra solare, ventilazione VMC con recuperatore nella zona notte, camino di aerazione nella zona giorno per free cooling, pannelli solari termici, impianto fotovoltaico, pompa di calore ad alta efficienza, recupero delle acque meteoriche e scure dinamizzazione per innaffiamento, recupero dei materiali della demolizione, piantumazioni autoctone, materiali e tecnologie qualificati con sistema di processo ambientale. Oltretutto, l’adozione dei criteri dell’edilizia sostenibile ha consentito un aumento di superficie rispetto all’esistente e una riduzione degli oneri concessori da corrispondere al Comune di Campiglia Marittima. —


 

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