Gioco
Rientro a scuola, va trovato lo spazio mensa per le medie
Domani il sopralluogo per verificare l’idoneità di una possibile struttura Del Carlo: «Con la dirigente stiamo valutando la soluzione migliore»
SAN VINCENZO
«Stiamo valutando la soluzione migliore». Così l’assessore alla Scuola di San Vincenzo Delia Del Carlo fa il punto sullo stato dell’arte in vista del suono della prima campanella. Il fronte scoperto resta il servizio mensa per gli studenti delle medie. «Domani abbiamo in programma un sopralluogo con la dirigente scolastica e i tecnici – dice – per valutare uno spazio la cui disponibilità c’è stata data in questi giorni».
La questione è questa: nel plesso delle medie non c’è un locale adibito ad uso mensa. E fino allo scorso anno gli studenti utilizzavano gli spazi della vicina mensa scolastica. A settembre, tenuto conto anche delle necessità di distanziamento e sanificazione non sarà più possibile. «Abbiamo valutato anche la proposta di allestire una tensostruttura, ma sul piano economico non ce lo possiamo permettere – afferma Del Carlo –. La quadra sarà trovata a stretto giro. Stiamo lavorando con spirito di collaborazione tra il Comune e l’Istituto comprensivo per definire la soluzione migliore. Anche l’ipotesi di adibire a locale mensa la tenso struttura, oggi utilizzata a palestra, che si trova nel cortile delle medie è tra quelle residuali». Che sottolinea: «Alla mensa tra l’altro è riconosciuta una funzione educativa che va oltre il servizio in sé».
C’è una certezza. «Il rientro in classe non sarà come lo scorso anno – sostiene Del Carlo –. L’obiettivo è di offrire lo stesso servizio con i minori disagi che sarà possibile. Si tratta di trovare la quadra per garantire la sicurezza dei bambini, dei ragazzi e del personale docente e Ata». Nel frattempo, si procede con la definizione degli orari di ingresso e uscita da scuola sulla base delle possibilità date dagli edifici di realizzare percorsi per l’accesso scaglionato. Il tutto tenendo conto di regole in continua evoluzione. Per esempio, fino ad alcune settimane fa vigeva l’obbligo di misurare la temperatura a ogni bambino prima di farlo entrare nella scuola. Adesso non è più così. «Resta però il problema di come garantire spazi adeguati all’esterno per gli ingressi e le uscite contingentate. È di giovedì la pubblicazione di un bando per finanziare l’affitto di strutture e i lavori di adeguamento. Si tratta di installare gazebo o altre forme di copertura che serviranno, oltre che per gli ingressi e le uscite, per far stare il più possibile i bambini e i ragazzi all’aria aperta».
Tutto pronto, salvo qualche limatura per i percorsi di accesso scaglionato alla materna e alle elementari. «È già tutto organizzato – conclude –. Per la mensa la possibilità di fruire del servizio è garantita per tutti». — M.M.
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