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Sono i cinghiali i nemici più pericolosi per la vendemmia nell’anno del virus

Stefano Bramanti
Nella foto grande una parte della vigna della fattoria delle Ripalte, nell’area ex mineraria di Capoliveri
A destra, dall’alto. Italo Sapere (Sapereta),  Letizia Parrini (Santa Caterina) e Gianluigi Rossi (La Sabatinaccia).
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Nella foto grande una parte della vigna della fattoria delle Ripalte, nell’area ex mineraria di Capoliveri A destra, dall’alto. Italo Sapere (Sapereta), Letizia Parrini (Santa Caterina) e Gianluigi Rossi (La Sabatinaccia).

Sono scattati i preparativi per la vinificazione: buone premesse per il clima regolare, ma gli ungulati sono una minaccia 

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IL RACCONTO

Parte la vendemmia nell'anno della pandemia, che di certo non affligge i vigneti. In compenso ha abbondantemente colpito nel pianeta gli umani, ma come racconta Carlo Ederle della Tenuta le Ripalte di Capoliveri, un “virus” particolare esiste da anni sull'isola ed è quello dei cinghiali che fanno il bello e cattivo tempo, come riportato ampiamente è più volt...

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