Gioco
«Atm, cambio al vertice necessario a perseguire le nostre finalità»
L’amministrazione comunale spiega così la sostituzione di Macchioni col leghista Mancini
la revoca
Via Marco Macchioni e Gianmarco Mancini, coordinatore provinciale della Lega, al suo posto come amministratore unico dell’Atm. «Il cambio – dice una nota dell’Amministrazione – si è reso necessario poiché è prossima la nomina dell’organo amministrativo di Tiemme, nell’ambito della quale la vicepresidenza spetta, per statuto, all’amministratore unico di Atm. La partecipazione in Atm è uno strumento che l’Ente ha per perseguire le proprie finalità istituzionali: pertanto, il mutamento del contesto politico istituzionale legittima la revoca conseguente al cambiamento di indirizzo dell’Ente di maggioranza».
«La scelta della società di dotarsi di un nuovo organo amministrativo – spiega il sindaco Francesco Ferrari – fonda le proprie motivazioni nel fatto che si possa tracciare un percorso per lo scioglimento anticipato di Atm, con evidenti risparmi per la Società e per i Comuni soci».
Nel corso della prossima assemblea sarà determinato il compenso all’amministratore unico (fin qui di seimila euro lordi all’anno). «La proposta del Comune di Piombino sarà di accordarsi su un compenso inferiore rispetto a quello attuale – continua Ferrari – Auguriamo buon lavoro al nuovo amministratore che dovrà portare a compimento la totale liquidazione della partecipata».
Gianmarco Mancini, 60enne lucchese, laureato in giurisprudenza, è ex dirigente all’Inail lombarda. «Ha una nutrita esperienza – spiega la nota del Comune – nel campo della partecipate del trasporto pubblico locale».
«Si tratta di un momento estremamente delicato per l’Azienda e per il trasporto pubblico toscano – commenta Mancini – poiché è necessario vigilare sugli interessi dei piombinesi in questa fase di passaggio». —
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