Gioco
Già rientrato a Bergamo il turista positivo al Covid
L’uomo era in vacanza con la famiglia: è stato segnalato dalla Asl lombarda come contatto di un paziente contagiato
PORTOFERRAIO
Dopo tre mesi di “tregua” è stato rilevato un nuovo caso di Covid-19 sul territorio elbano. Sabato, mentre su un’isola gremita di turisti si festeggiava il Ferragosto (non sono mancate le proteste per gli assembramenti sulle spiagge e in alcuni locali notturni) le autorità sanitarie elbane si sono trovate a dover gestire un paziente bergamasco, da alcuni giorni ospite in una struttura nel capoliverese. Dalla metà di maggio l’isola non aveva a che fare con un paziente risultato positivo al tampone.
La notizia è stata diffusa, nel sabato di Ferragosto, dal presidente della Conferenza dei sindaci per la sanità, Angelo Zini, il quale ha informato di come sia stato riscontrato un caso di positività.
«Il tampone – ha spiegato il presidente della Conferenza sei sindaci Zini – è stato eseguito su una persona che da pochi giorni si trovava all'Elba, segnalata come contatto stretto di un paziente contagiato dalla Asl della provincia di Bergamo, e ha dato esito positivo. Si tratta di un uomo asintomatico in vacanza in una struttura elbana da alcuni giorni con la famiglia». La gestione è stata presa in carico dal responsabile dell’unità funzionale di Igiene, Sanità Pubblica Luigi Genghi e dal responsabile della zona Elba Fabio Chetoni.
Avendo rifiutato di trascorrere il periodo obbligatorio di isolamento sull’isola è stato predisposto un trasferimento, già effettuato, al proprio domicilio con un percorso sanitario assistito e in sicurezza con la segnalazione alla Asl e alle prefetture di competenza di presa in carico del caso e alle prefetture. In pratica la famiglia del bergamasco è stata scortata fino al porto di Piombino, scortata dalla protezione civile e isolata dal resto dei passeggeri sul traghetto partito da Portoferraio. Intorno alle 18 di sabato il paziente è arrivato nella sua casa di Bergamo, dove resterà in isolamento domiciliare.
«Sono in corso – fa sapere Zini – da parte del servizio igiene e territorio le verifiche per valutare i contatti avuti all’interno della struttura che ha ospitato la persona in questione e svolgere ulteriori indagini o test». Da quanto risulta la famiglia, in questi giorni, non ha avuto contatti particolarmente ravvicinati e prolungati durante il breve soggiorno all’isola d’Elba. Per il momento, infatti, non sono stati disposti ulteriori test e non sono state inoltrati provvedimenti di quarantena sul territorio elbano. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
