La protesta
Vietato anche il brindisi sulla secca delle Ghiaie
PORTOFERRAIO
Per il ponte ferragostano, in cui la popolazione stanziale che giornalmente è presente sulla maggiore isola della Toscana supera le 300mila unità, si intensificano le ordinanze per contrastare l’emergenza Covid-19. Ne risultano annullati o modificati i piani e gli appuntamenti ferragostani. Non ci sarà il classico brindisi sulla secca delle Ghiaie. Questo per contrastare l’attuale emergenza epidemiologica. Tutto è iniziato con l’ordinanza firmata dal presidente regionale Enrico Rossi con cui si prevedevano tutta una serie di controlli e di prevenzioni, compresi anche tamponi gratuiti. A partire da “Movida Si. Cura”, il progetto regionale di protezione per il contenimento del contagio realizzato insieme con le Anpas, le Cri e le Misericordie e Acat (prevenzione abuso alcol). Dalle 22 di oggi alle 2 del mattino in Calata Mazzini personale sanitario, coadiuvato dai volontari della Croce Rossa, delle Misericordie e delle Pubbliche Assistenze, effettuerà test sierologici su maggiorenni che vi si vogliano sottoporre. A seguire c’è l’obbligo della mascherina al chiuso e, all’aperto, il distanziamento di almeno un metro. A Portoferraio, il sindaco Angelo Zini ha firmato un’ordinanza che resta in vigore fino al 31 agosto con cui è prescritta ai gestori di locali la somministrazione di bevande fino alle 2 di notte. Così come è vietato utilizzare, sulle aree pubbliche, lattine, bottiglie e bicchieri di vetro. Gli esercenti, da parte loro, hanno l’obbligo di controllare che lattine e vetro non siano abbandonate fuori dai locali stessi o nelle immediate vicinanze. Come pure l’avviso che non ci saranno tradizionali fuochi d’artificio per la mezzanotte di oggi. Come non ci sono stati a Marciana Marina il 12 e non ci saranno a Rio Marina domani in occasione dei patroni. A Capoliveri, la giunta Montagna obbliga la collettività nella fascia oraria dalle 20 della sera sino alle 7 del mattino a utilizzare la mascherina chirurgica nelle vie Calamita, Pietro Gori e via Roma. A Porto Azzurro, il sindaco Papi dispone sulle spiagge La Pianotta, La Rossa, Barbarossa, Reale e Terranera, la gestione in house providing del servizio di utilizzo di porzioni libere per questa stagione turistica. «Durante le giornate di vento – si legge nell’ordinanza – si sono verificate situazioni di inosservanza delle norme dettate dal buonsenso e della civile convivenza. Pertanto si rende necessario, al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica, di disciplinare l’utilizzo delle strutture presenti sulle porzioni di arenili». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google