Gioco
Corsini scrive ancora all’Autorità portuale «Porti nel degrado»
Gli scali di Rio Marina e Cavo prede di incuria e sporcizia denuncia il sindaco che chiede subito un intervento
rio marina
Incuria, degrado infrastrutturale, sporcizia. Il quadro che tratteggia il sindaco del Comune di Rio, Marco Corsini è davvero preoccupante. Non solo. Ma un pessimo biglietto da visita per chi, tra i turisti che decidono di raggiungere l’Elba per trascorrervi il ferragosto, per i porti del versante nord-est dell’Elba. Non è una situazione di cui andare fieri. Tanto meno orgogliosi. Ragion per cui il primo cittadino riese ha preso carta e penna e scritto al presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale per chiedere un suo intervento. È bastato effettuare un sopralluogo nelle aree portuali di Rio Maria e di Cavo per prendere atto di una grave situazione. «Sporcizia, ringhiere divelte, pavimentazione danneggiata – si legge nella nota emessa dal Municipio riese –, uno stato di grave incuria e degrado si registra presso le aree portuali del nostro territorio». Dopo numerose segnalazioni senza arrivare a risolvere un bel niente, ieri il primo cittadino di Rio Marina ha nuovamente richiesto l’intervento dell’Aspt del Mar Tirreno. «Alle mie sollecitazioni – ha detto Marco Corsini – peraltro di un certo numero fino a oggi non ho ricevuto alcun riscontro. È come parlare a sordi. Per questo ho deciso nuovamente d’informare l’Autorità portuale della precaria condizione in cui versano le suddette aree che poco si addicono a zone centrali tra le maggiormente frequentate dal turismo estivo delle due frazioni». Una situazione, in parte determinata dagli eventi meteo che in tutta la loro violenza colpirono il versante orientale dell’isola d’Elba nell’ottobre 2018, ma che a oggi purtroppo non hanno ancora trovato soluzioni definitive, ma ulteriormente aggravate dalla totale assenza di un servizio di pulizia e spazzamento delle aree portuali riscontrato proprio in questi ultimi giorni. Pertanto Marco Corsini chiede ancora una volta il tempestivo intervento dell’Autorità portuale affinché possa essere risolta questa annosa questione in “maniera definitiva” che grava pesantemente sull’immagine dell’intero paese. L’amministrazione comunale in questo periodo è impegnata nel promuovere dal punto di vista turistico questo tratto di costa dell’Elba, purché sia “aiutata” in tale proposito. —
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