Sicurezza
Serve vini Franciacorta il Caffè del Museo
piombino
Dal 10 agosto ha aperto il Caffè del Museo, in piazza Cittadella, a Piombino. Lo spazio è a gestione diretta della Parchi Val di Cornia, che punta a dare un servizio in più a chi sceglie di visitare il Museo archeologico del territorio. E sta proprio nel mettere in fila questi due dati che si coglie la nota stonata. È sufficiente varcare la soglia del bar e riavvolgere il filo. Su decine di casse di vino c’è impresso il marchio Cvcg, quello della Cooperativa Vitivinicola Cellatica Gussago di cui è presidente l’amministratore delegato di Parchi Val di Cornia Mauro Tognoli. Con una mano vende casse di vino e con l’altra le acquista.
Si può fare? In una terra di vini qual è la Val di Cornia e dentro a una società che ha tra i suoi compiti indiretti quello di promuovere il territorio, c’è bisogno di investire sulle etichette del Franciacorta? Niente da dire sulla qualità di quei vini e spumanti, la questione è prima di tutto e solo di opportunità e stile. E ciò vale anche al netto delle eventuali condizioni di favore che il presidente della cooperativa Cvcg Tognoli ha deciso di praticare in pratica a se stesso in qualità di amministratore delegato della Parchi Val di Cornia, a cui sono state attribuite soprattutto le funzioni operative di direttore generale. —M.M.
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