Sicurezza
Spiaggia, nuova concessione il Comune difende la scelta
Si tratta di un tratto di litorale di 30 metri all’altezza di via del Capodoglio Roventini: «Destinata ad attività sportive, che sono servizi richiesti dai turisti»
san vincenzo
«Ho sempre ascoltato e quindi rispettato le opinioni di chi ha una visione o un’idea differente dalla mia. Il confronto infatti è alla base della crescita personale e delle idee. Se però è un confronto serio e dunque, come tale, se si basa su fatti e atti reali e non su affermazioni che invece tendono a modificare la realtà». È la premessa dell’assessore al Demanio di San Vincenzo Massimiliano Roventini in scia alla petizione sottoscritta da quasi 700 persone tra residenti e turisti che frequentano la spiaggia libera della Conchiglia. E che prelude alla presentazione di un’osservazione al Piano spiaggia per chiedere di eliminare la previsione di una concessione per attività sportive in quel tratto di litorale.
«Leggendo quanto espresso dai sottoscrittori della petizione riguardante la Conchiglia – prosegue l’assessore –, si evince che chi ha raccolto le firme non ha raccontato il reale stato dei fatti, distorcendo quindi la prospettiva del Piano spiaggia solo per carpire il sostegno di turisti e di qualche residente di San Vincenzo. La concessione sportiva in questione non si estenderà certo per tutta l’area che va dallo stabilimento balneare La Conchiglia fino a via del Faro, che sarebbero circa 200 metri, bensì tra lo stabilimento balneare e via del Capodoglio, uno spazio nettamente più limitato, di 30 metri». Che prosegue: «Un’area certamente di dimensioni molto più ridotte, rispetto a quanto fatto intendere, con finalità esclusivamente sportive che in nessun modo andranno a penalizzare la libera fruizione di quella parte di arenile».
In merito alle concessioni sportive, Roventini precisa che «potranno essere utilizzate per realizzare campi da beach tennis o beach volley, oppure noleggiare attrezzature, proporre scuola e lezioni di surf e sup, oppure per creare canali di lancio a disposizione di coloro che sono in vacanza e vogliono mettere in mare un surf, un kitesurf o una piccola barca a vela. Ad oggi – prosegue – in tutto il nostro litorale di 12 chilometri di spiaggia, non esiste un’area attrezzata per questi servizi, che oltretutto risultano essere sempre più richiesti sia dai turisti che decidono di soggiornare sul nostro territorio che dai residenti». E sottolinea: «San Vincenzo è una località turistica che necessita di un continuo sviluppo di servizi per crescere ed essere sempre più appetibile. Il piano spiaggia adottato, come ormai è stato ribadito in svariate occasioni, va proprio in questa direzione: ampliare l’offerta e garantire accoglienza».
Riguardo ai parcheggi in via dello Squalo l’assessore Roventini precisa che «sono una gentile concessione del privato, che è il proprietario di tutta l’area sopra la ferrovia interessata dalla scheda urbanistica denominata Ex Conservificio. La stessa proprietà che dovrà realizzare il sottopassaggio destinato a collegare la via Aurelia con via del Faro, con la realizzazione di circa 100 posti auto sopra la ferrovia». —
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