Il Tirreno

dal 17 al 19 settembre 

Rallye Elba storico, sale già la febbre

Rallye Elba storico, sale già la febbre

Il programma prevede tre giorni di sfide con 9 prove speciali Ancora a Capoliveri il quartier generale della competizione

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capoliveri

In un calendario europeo e anche tricolore radicalmente rivisti per via del Covid, il XXXII Rallye Elba storico-Trofeo Locman Italy, previsto dal 17 al 19 settembre, quest’anno più che mai avrà una sua importanza particolare.

Sarà una data, una delle poche quest’anno, di quelle già segnate in agenda da parte di coloro che hanno in programma i campionati europeo e italiano di rallies storici: la gara organizzata da Aci Livorno Sport insieme alla comunità elbana sarà infatti il primo dei quattro appuntamenti del Campionato europeo Fia (Fia Hsrc) e la seconda dei tre rallies che caratterizzeranno invece la corsa tricolore (Ciras).

In programma vi sono anche le competizioni di regolarità sport e di regolarità media, gli irrinunciabili appuntamenti Graffiti per i cultori della disciplina, oltre al Trofeo A112 Abarth, al Memory Fornaca e alla Michelin Historic Rally Cup.

Le iscrizioni chiuderanno il 5 settembre.

Da sempre vera e propria identità dell’isola, la gara quest’anno si pone più che mai come importante sostegno all’indotto turistico, provenendo da un periodo negativo per il settore a causa della pandemia. Nulla di modificato per quanto riguarda la logistica: il quartier generale sarà ancora a Capoliveri, all’Hotel Elba International.

Tre giorni di sfide, con un totale di 9 Prove speciali (134,160 km competitivi, vale a dire il 30,97% dell’intera distanza che è di 433,20). Sono percorsi “storici”, che hanno visto in più di un’occasione affascinanti gesta sportive.

Pur con le opportune variazioni è stato mantenuto il tracciato del recente passato. Per le due tappe si è scelto di sfruttare le “piesse” della parte est dell’isola per la prima e la parte ovest per la seconda, con epicentro il celebre e temutissimo Monte Perone. Confermata la prova di Capoliveri (Km 7,490), che come lo scorso anno interesserà non soltanto il borgo cittadino, solo che vi sarà la variazione del percorso, disegnato in senso contrario, partendo quindi “dall’Innamorata”. Per il passaggio dentro Capoliveri saranno adottate tutte le misure previste dai protocolli vigenti per evitare assembramenti di persone.

La prova di Capoliveri sarà l’unica di giovedì 17 settembre, l’indomani le tre prove in programma interesseranno la zona del Volterraio, poi Bagnaia-Cavo e Nisportino-Cavo.

Sabato 19 la “Due mari”, la “Due colli” e la “Lavacchio San Piero”. Ultima fatica della gara sarà la “Monte Perone”. —

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