Gioco
Oggi con il giornale la prima foto in regalo
E domani si procede (come giovedì e venerdì) con l’immagine di inizio secolo della banda musicale di San Piero
portoferraio
«L’iniziativa realizzata dal giornale Il Tirreno – spiega Giuseppe Battaglini, ex direttore della biblioteca comunale Foresiana e attualmente consigliere con delega alla Cultura del Comune di Portoferraio - pur nella sua schematicità, rappresenta tuttavia uno squarcio di vita paesana a partire dai primi anni del secolo scorso, attraverso le esperienze delle due grandi guerre mondiali, fino a giungere agli anni Sessanta. Una sorta di “Come Eravamo” prima edizione, iniziativa realizzata sempre dal giornale, che vuol significare soprattutto per le moderne generazioni che non hanno conosciuto direttamente quei tempi, come si conduceva la vita nel versante occidentale dell’Isola, quando essa si appropinquava a scoprire il turismo la risorsa che travolse un’economia locale legate sempre allo sfruttamento delle risorse minerarie (nel versante orientale) e la lavorazione del granito (in quello occidentale) e farà compiere un salto di qualità alla vita stessa dei suoi abitanti garantendo prosperità, benessere e anche occupazione. Un piacevole viaggio nel passato portando alla ribalta scatti e immagini ingiallite dal tempi di cui si sono perse le tracce». Oggi la prima foto in regalo, con le Fonti di Marina di Piombino, domani col Tirreno la banda musicale di San Piero in Campo. Risale, secondo quanto testimonia il proprietario dell’istantanea Gian Mario Gentini del circolo culturale ‘Le Macinelle’, al 1908. Commenta Umberto Gentini, ex direttore dell’Apto, nonché caporedattore della rivista qaudrimestrale “Lo Scoglio”. «In pratica – dice - non c’era paese all’Elba che non avesse la sua banda e San Piero non faceva eccezione. C’è una circostanza importante da notare: i paesani, quando emigravano per motivi di lavoro, si portavano dietro anche lo strumento e dove andavano costituivano un gruppo musicale. Questo soprattutto è successo in Argentina e in America Latina. I pezzi che eseguivano nelle varie occasioni di feste patronali o altre manifestazioni erano tratti da musiche di autori classici». —
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