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A Portoferraio viaggi gratuiti con l’ape per andare alla scoperta del centro storico

A Portoferraio viaggi gratuiti con l’ape per andare alla scoperta del centro storico

Via al servizio sperimentale garantito dalla coop Cisse. È rivolto ai turisti e ai residenti della parte alta della città

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PORTOFERRAIO. Nel centro storico di Portoferraio ci si muove con l’Ape. Il nuovo servizio gratuito di trasporto per turisti e residenti della città medicea è scattato ieri mattina e durerà fino a metà settembre. Un esperimento, attuato dal Comune grazie al braccio operativo della cooperativa sociale Cisse, i cui risultati saranno preziosi anche nell’ottica di una futura chiusura al traffico del centro storico.

L’amministrazione comunale di Portoferraio ha dato il via al progetto sperimentale nell’ambito del progetto europeo Civitas Destinations ed a seguito di analisi, sperimentazioni e confronti con gli enti pubblici preposti. Quello che si propone è un servizio per rendere accessibile il centro della città, a residenti e turisti per rispondere alle criticità emerse per la mobilità locale, a seguito delle norme anti Covid.

A partire da ieri e fino a metà settembre, la cooperativa sociale Cisse effettuerà un servizio flessibile, dedicato alla parte alta del centro storico di Portoferraio, in attesa che si possa ripristinare il Tpl, temporaneamente sospeso, a causa delle misure di contenimento del contagio da Covid-19.

Un sistema di Apecar, come avviene in tante città storiche, offrirà gratuitamente passaggi per la destinazione desiderata, all’interno dell’area urbana, entro il raggio di 1 chilometro dall’Alto Fondale.

Il servizio è flessibile: non segue pertanto un percorso definito e non ha orari di passaggio, ma si effettua nelle ore mattutine e si prenota attraverso il numero di telefono 393 9883207.

«Il Coronavirus e le conseguenti misure di contenimento del contagio – specifica il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini – hanno impattato su diversi servizi essenziali ed è stato necessario pianificare e mettere in atto azioni concrete alternative, sebbene con tempistiche non rapide. Una priorità ci è sembrata proprio quella del centro storico della città, le cui incantevoli vie e scalinate, pur nella loro impareggiabile bellezza, si presentano a tratti inaccessibili, soprattutto per anziani e per persone con difficoltà di deambulazione, siano essi turisti o residenti».

Il servizio integrativo del centro storico, oltre a coprire un’esigenza specifica e contingente, potrà essere l’occasione anche per raccogliere dati e opinioni da parte dei passeggeri, anche al fine di future pianificazioni del trasporto pubblico locale.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet www.elbasharing.com. —


 

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