Belvedere
Cinquecentesco castello costruito da Jacopo VI per sfuggire alla malaria
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A un tiro di schioppo c’è il piccolo gioiello urbanistico del castello di Belvedere (1573) edificato da Jacopo VI d’Aragona d’Appiano, Signore di Piombino, a partire dal 1566 “per i dilettissimi sudditi del suo Castello di Suvereto per preservarli incolumi dalle intemperie dell’aria estiva”. Qui infatti, a 280 metri sul livello del mare, in una zona aperta a tutti i venti, era possibile sfuggire agli effetti della malaria.
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