La protesta
«Rio, il sindaco Corsini ha fatto un’operazione da basso impero»
Il grupp0 terra nostra all’attacco dopo il rimpasto
RIO MARINA
«È la quinta o sesta volta che il sindaco di Rio rimpasta le deleghe alla sua maggioranza. È come il cubo di Rubik, dove non si trova mai la quadra per fare qualche cosa di buono a Rio». È un giudizio duro quello che il gruppo consiliare Terra Nostra dà sull’operato della giunta guidata da Marco Corsini. L’intervento di Terra Nostra arriva in seguito al rimpasto con il quale il sindaco Corsini ha, di fatto, messo fuori dalla maggioranza il vicesindaco Fortunato Fortunati, rimpiazzato da Valeria Barbagli, consigliera eletta proprio nel gruppo di opposizione Terra Nostra ma da alcuni giorni passata con la maggioranza. Qualche mese prima era stata l’ex assessora alla cultura Cinzia Battaglia ad uscire dalla giunta e dal gruppo di maggioranza. «E la quadra per fare qualcosa di buono non la troverà – aggiungono da Terra Nostra – perché non ha idee strategiche lui, e men che meno la sua compagine. Anche stavolta, finirà tutto in un nulla di fatto: i paesi resteranno sporchi, privi di manutenzione, senza nuovo lavoro, senza strutture adeguate per il turismo, in permanente conflitto col personale, senza sbocchi per il Parco. È inutile che Corsini ci giri intorno: se nel ruolo si è inadeguati, inadeguati si rimane. Oltretutto, con queste operazioni da basso impero, ha perso anche il credito personale che poteva vantare. Non venga più a raccontare che crede nella “buona” politica, dopo questo bell’esempio che ha dato. Amministrare un comune non è solo tappare le buche, è anche portare sana cultura di governo in un territorio, è coinvolgere emotivamente la gente e abituarla a credere in concetti positivi, non nel sotterfugio che ha fatto per mantenersi la poltrona a tutti i costi. Caro sindaco, a quando il prossimo rimpasto?». —
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