La manifestazione
Maxi sequestro nella pineta tra ombrelloni e lettini
Intervento della polizia municipale lungo i percorsi di accesso alla spiaggia La rimozione ha interessato l’area tra il Mariva Beach e l’hotel I Lecci
san vincenzo
Due cassoni tra sdraio, ombrelloni, lettini e tavolini. Tutta merce sequestrata dalla Polizia municipale di San Vincenzo con il supporto del personale tecnico dell’amministrazione comunale all’altezza dei vialetti pubblici che conducono all’ingresso della spiaggia libera, lungo via della Principessa, nella zona tra Mariva Beach e I Lecci.
L’attrezzatura, un centinaio di pezzi, è stata individuata lungo tutto il passaggio pubblico che porta al mare. Un vialetto che, nei mesi estivi, cittadini e turisti che intendono frequentare quel tratto di spiaggia percorrono abitualmente. Tutto il materiale rimosso era legato, incatenato e chiuso con lucchetti sia agli alberi che lungo le recinzioni e le staccionate che delimitano il percorso.
L’intervento di rimozione di quest’attrezzatura «si è reso necessario al fine di ripristinare il corretto decoro in una porzione di territorio comunale che, da tempo, veniva utilizzata in maniera non idonea con il deposito incustodito di oggetti da mare – dicono dal Palazzo comunale –, sia per le questioni riguardanti l’emergenza sanitaria che stiamo tuttora affrontando, viste le norme relative all’igiene e alla sanificazione che devono essere rigorosamente osservate per contrastare il diffondersi del covid-19. Si tratta, inoltre, di abbandono di rifiuti perseguibile per legge».
Operazioni antidegrado, senza preavviso, possono essere effettuate anche sulle spiagge. La cartellonistica agli ingressi delle spiagge libere ricorda che è vietato lasciare incustodite dalle 20 alle 7 attrezzature sull’arenile. Nel caso venissero trovate verranno rimosse e smaltite come rifiuto urbano. —
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