Sicurezza
Gruppo Pd e a Sinistra replicano al sindaco: «Impari la democrazia»
piombino
Non si placa la polemica sulle dichiarazioni del sindaco Francesco Ferrari a proposito della bocciatura delle mozioni Pd. Il gruppo consiliare di opposizione torna alla carica producendo la trascrizione del verbale del consiglio comunale di giovedì scorso: «Certo è che se poi questo tipo di mozioni arrivassero da altre forze politiche diverse dal Partito democratico sarebbe diverso».
«È chiaro - scrive il Pd - che con sufficienza e arroganza vuole mettere a tacere il Pd. Questo è il suo concetto di democrazia. Evidentemente si è sentito ferito dato che nel comunicato pubblicato sulla sua pagina Facebook ci ha definiti “senza pudore”. Ci dispiace per lei sindaco, siamo all’opposizione eletti per rappresentare i cittadini in consiglio, abbiamo dato più volte la nostra disponibilità a collaborare su temi importanti, disponibilità sempre rinviata al mittente. Si rassegni perché continueremo a portare in consiglio le nostre idee, sulle piccole cose così come sulle questioni strategiche. La democrazia è faticosa da esercitare, forse lei non è sufficientemente predisposto».
Interviene anche l’associazione “a Sinistra”, che si chiede «quindi a Piombino il valore di una proposta si valuta ormai in base a chi l’ha elaborata, non all’utilità sociale? Quindi il sindaco non ha più come fine il governo della città e il bene della città stessa? Vorremmo ricordare che l’attuale maggioranza è li per fare gli interessi della città e di tutti i cittadini. La logica che emerge invece è delle più preoccupanti: non ciò che è meglio, ma ciò che più serve alla campagna elettorale che da un anno va avanti ininterrottamente sulle spalle dei piombinesi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google