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La lunga attesa è finita Sei anni dopo i cedimenti apre il cantiere sulla 329

g.p.
La lunga attesa è finita Sei anni dopo i cedimenti apre il cantiere sulla 329

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Monteverdi

L’attesa è finita. Sei anni dopo il doppio cedimento. Adesso si procede a senso unico regolato da semaforo lungo la provinciale 329, in località Mantronata, nel tratto seriamente danneggiato: è stato infatti attivato il cantiere di ripristino del principale collegamento di Monteverdi con la costa, contestualmente è stata messa in sicurezza la corsia nord, l’unica percorribile, separandola con transenne dalla zona franata. A bordo strada, poco più di un mese fa, il 23 giugno, la Provincia di Pisa, proprietaria della strada, aveva consegnato i lavori alla ditta vincitrice dell’appalto, la Illset Srl di Genova, che se l’è aggiudicato con un ribasso d’asta dai 900mila euro previsti ai circa 600 dell’assegnazione. Termine dei lavori sei mesi, oltre scatteranno le sanzioni, ma per il rispetto del cronoprogramma molto importanti saranno le condizioni meteo delle prossime settimane: l’intervento non si limita al ripristino della sede stradale, ma prevede varie opere di consolidamento delle scarpate, impossibili da realizzare in caso di prolungate avversità meteo.

A Monteverdi l’inizio dei lavori è stato salutato con un coro di “era ora!”. In effetti l’attesa è stata lunga: le due frane risalgono a 6 anni fa e nonostante l’amministrazione comunale si sia attivata da subito, una serie di lungaggini, di dispute di competenza, di procedure burocratiche hanno allungato oltre ogni previsione l’attivazione dei lavori. Va detto anche che non ha giovato la prolungata indeterminatezza in cui si sono trovate le Province, prima messe al bando, poi resuscitate ma non con le stesse competenze di prima. In un contesto così complicato e confuso, buon per Monteverdi che il Comune (gestione Giannoni) sia riuscito a trovare in proprio i fondi per finanziare l’intervento (i 900 mila euro dell’appalto sono arrivati dal fondo dei comuni geotermici, tramite un atto di solidarietà tra i sindaci dell’area), altrimenti chissà.

E adesso, con l’apertura del cantiere, i punti critici sulla provinciale che unisce Monteverdi a Donoratico sono due: quello per la posa del metanodotto di Sassetta, alle porte del comune di Castagneto, e questo in territorio monteverdino. Sul primo, a livello locale, resta una forte opposizione alla chiusura totale della strada in piena stagione turistica, chiusura necessaria per passare il Pontedoro secondo l’impresa che esegue i lavori: le alternative, per lavoratori e villeggianti, sarebbero onerose in termini di chilometri e tempi di percorrenza in più. —





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