Gioco
In fila sotto il sole davanti agli uffici Asl di via Pilade Caporali
suvereto
Arrivano da tutte le parti le lamentele per le liste di attesa per le visite specialistiche ospedaliere, ma a Suvereto stanno salendo quelle per i disagi logistici davvero incredibili per accedere agli uffici Asl di via Pilade Caporali. Tutto è nato dal Covid-19 e dalle giuste precauzioni di evitare i contatti ravvicinati nella saletta d’aspetto, ma per i poveri pazienti (è proprio il caso di chiamarli così) nei momenti della chiusura prima fu annullato ogni recapito, ora per i servizi di prelievo del sangue, per gli appuntamenti per visite specialistiche ecc. ci sono aperture bisettimanali. Ma qui viene il problema, perché fino a tarda mattinata si forma una fila di persone che debbono sostare nella piazzetta condominiale del palazzo che a piano terra ospita l’Asl, non potendo accedere alla sala d’aspetto dove due incaricati fanno entrare massimo due persone alla volta, fanno loro disinfettare le mani e li indirizzano nei due uffici competenti. In tempi di solleone non è certo piacevole restare in attesa anche a lungo, tanto che i malcapitati sono costretti ad addossarsi sotto le piccole tettoie delle autorimesse private per un minimo di ombra che ben presto si dilegua. Allora ripiegano in un angolino del palazzo dove qualche buon’anima ha posizionato una panchina, anche se non vi circola nemmeno un filo di aria. Il tutto è ancora più disagevole per gli anziani, magari non troppo sicuri sulle gambe, che debbono fare più volte le scalette per staccare il biglietto o chiedere informazioni e poi cercare un posto dove appoggiarsi per l’attesa. Sembra ci sia stata anche una signora colta da malore per l’afa. Ma le proteste sono anche perché, arrivati di fronte all’impiegato, ci si sente dire che ancora non è possibile prenotare visite specialistiche all’ospedale Villamarina, con proposte di recarsi magari a quello di Livorno fra qualche mese.
«Mi hanno detto che non posso ancora fare una visita oculistica a Piombino – affermava arrabbiatissimo un novantenne – e che altrimenti dovrei andare a pagamento».
In piazza Gramsci, nei locali dell’ufficio turistico, fino al giovedì a mezzogiorno c’è un ufficio dove si possono prenotare solo certi appuntamenti, così come sembra ci siano difficoltà per assolvere al ticket per il quale molti lamentano dover pagare un’ulteriore sovrattassa dal tabaccaio. Già da settimane si parla di una fantomatica tensostruttura davanti alla sede Asl ma le difficoltà non sono poche anche per la presenza dei proprietari che usufruiscono delle loro autorimesse. —
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