Sicurezza
Passa la richiesta della panchina color arcobaleno
Dal consiglio comunale impegni sul fronte antirazzista, no di Lega e Noi per Piombino
PIOMBINO
Doppio impegno del consiglio comunale assunto a larga maggioranza: uno sul tema del razzismo, l’altro sulla panchina arcobaleno per sensibilizzare sui diritti civili. In entrambe le occasioni si sono registrati soltanto i voti contrari della Lega e dei due consiglieri che ne sono usciti per formare Noi per Piombino.
Il primo documento è stato proposto dal Pd e da Anna per Piombino che hanno attinto alle richieste avanzate da tempo dalla Rete solidale e antirazzista all’assessore alle politiche sociali. I temi, in particolare, sono quelli dell’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo, l’istituzione di un tavolo sull’immigrazione e l’indagine conoscitiva sugli espulsi dal sistema di accoglienza. Altro tema, l’elezione del consigliere straniero aggiunto, peraltro previsto dallo statuto comunale.
Su tutto questo è stato sollecitato l’impegno del sindaco. Il voto delle opposizioni e di buona parte del centrodestra ha suggellato questo impegno.
Nulla-osta dallo stesso fronte politico alla richiesta del gruppo Piombino rainbow, veicolata dalle opposizioni, per una panchina arcobaleno da acquistare attraverso un crowdfunding. Pur se a costo zero, l’installazione, preferibilmente in piazza Edison, avrebbe dovuto essere accettata mentre per gli aspetti tecnici avrebbe dovuto essere consultato l’ufficio specifico. E così è stato.
Per questo il gruppo Piombino rainbow ringrazia i consiglieri che hanno votato a favore «confermando la tradizione di inclusività e di attenzione ai diritti civili che il nostro Comune ha da sempre dimostrato di avere. In particolare, sui diritti lgbtqi+, nelle scorse legislature, era stata approvata una mozione contro omobitransfobia, la possibilità di trascrivere presso l'anagrafe eventuali matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all'estero. E’ solo di pochi mesi fa l'adesione del Comune alla Rete Ready, la rete contro tutte le discriminazioni».
Ora sarà possibile avviare una raccolta fondi per l’acquisto, secondo il modello indicato dal Comune. Quindi, si passerà ai pennelliper colorarlo. Per l'acquisto ed il trasporto della panchina e i colori necessari è stimata una cifra di 600 euro.
Il crowdfunding sarà disponibile sul sito GofundMe e l'indirizzo preciso sarà reso noto al più presto.
«Quest'anno - scrive il gruppo - non è stato possibile organizzare un nuovo Pride Party, a causa del Covid, la posa della panchina sarà un modo per ricordare che le battaglie per i diritti non si fermano, nemmeno qua». —
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