Sicurezza
Bocciata la richiesta dei Cinque stelle
PIOMBINO
Bocciata la richiesta del Movimento Cinque stelle di impiegare i percettori del reddito di cittadinanza in Puc (progetti utili alla collettività) in alcuni ambiti specifici.
Partendo dalla difficoltà del Comune a dotarsi di strumenti di capillare monitoraggio e controllo del territorio, il gruppo consiliare pentastellato proponeva al sindaco e alla giunta, di programmare in particolare l’avviamento dei Puc, se non ancora iniziato, partendo dalle aree più soggette al degrado ambientale, a frane «o fenomeni di utilizzo non conforme alla destinazione d’uso, fino a rilevare veri e propri abusi», si legge nel documento portato all’attenzione del consiglio comunale nella seduta del 30 luglio.
Per questo era stata individuata la necessità di prevedere una formazione che avrebbe potuto concretizzarsi in “passeggiate” durante le quali geolocalizzare le criticità, da esporre sinteticamente per eventuali successivi approfondimenti da parte degli uffici competenti. E per questo si impegnava la giunta a quantificare le risorse per portare a termine gli adempimenti necessari ed a finanziare la relativa voce di Bilancio.
Il testo ha riscosso l’approvazione delle opposizioni e il No della maggioranza che ha ritenuto la materia di stretta competenza tecnica. «Nessuno avrebbe sostituito gli addetti ai lavori che naturalmente avrebbero dovuto approfondire le eventuali segnalazioni. Peccato, un’occasione sprecata», commenta il capogruppo Daniele Pasquinelli. —
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