Buon fine, al progetto contributo di 510 euro
L’aiuto di soci e clienti Coop consegnato al presidente Avis Capitani: «Seguiamo trenta famiglie con 28 bambini»
venturina
Concluso il progetto “Dona la spesa”, grazie al contributo dei clienti Coop e col pari contributo di Unicoop, sono stati donati buoni spesa del valore di 510 euro da destinare alle persone che sono seguite e supportate dal progetto “Buon fine”. Ieri mattina c’è stata la consegna dei buoni al supermercato Coop di Venturina Terme.
L’iniziativa “Dona la spesa” è stata ideata da Unicoop Tirreno e sezione soci di Venturina-San Vincenzo, con la collaborazione le associazioni Avis, Croce rossa e Polisportiva Venturina coordinate dal presidente della consulta del sociale Niziano Nannini. È una tappa del percorso continuo di aiuto che il tessuto sociale locale mette in atto di concerto con l’amministrazione comunale e con l’Asl per aiutare le famiglie in difficoltà del territorio. La spesa sospesa, il carrello della solidarietà, il cesto per chi ha bisogno. Cambia il nome, ma il fine è lo stesso, un modo per aiutare le persone con un semplice gesto, secondo l’antica usanza napoletana del caffè sospeso.
“Dona la spesa” ha avuto inizio ad aprile 2020, causa l’impossibilità di fare una raccolta alimentare presso i supermercati di Venturina Terme e Campiglia Marittima al fine di reintegrare le scorte del progetto “Buon Fine”, di cui è capofila l’Avis. Progetto attivo da diversi anni e che in questo momento aiuta, con generi alimentari, 30 famiglie composte da 59 adulti e 28 minori distribuiti tra capoluogo e frazioni.
L’iniziativa prevedeva due modalità di raccolta, una per generi alimentari e una con donazioni in soldi. La prima consisteva nella disponibilità di un carrello in cui chi faceva la spesa nel supermercato poteva lasciare alimenti a lunga conservazione che giornalmente venivano ritirati dai volontari Avis. La seconda modalità, invece, permetteva a chi si serviva delle casse di lasciare 1 o 5 euro che il comitato soci Unicoop avrebbe raddoppiato alla fine. «Al termine dell’iniziativa – riferisce al Tirreno Renato Capitani, presidente Avis – dal carrello sono stati raccolti 1. 549 chili di prodotti vari (tra cui pasta, latte, olio) in parte già usati per vari progetti di contrasto alla povertà in questi mesi, come “Spesa Amica” e “Buon Fine”. E questa mattina (ieri, ndr) il comitato soci Unicoop ci ha dato i buoni spesa equivalenti alla somma raccolta con aggiunta del 50%, per il totale euro 510. Questi ci permetteranno di continuare ad aiutare le famiglie del progetto “Buon Fine”. Da parte di tutti noi, un ringraziamento particolare alla cittadinanza che ha contribuito al successo del progetto». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
