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Mensa e scuolabus richieste al Comune entro il 14 agosto

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Quanti pasti dovranno essere servizi dalla mensa? Come sciogliere i problemi del trasporto scolastico? L’Amministrazione comunale di San Vincenzo, in coordinamento con l’Istituto comprensivo Mascagni e in base alle rispettive competenze, sta lavorando in questi giorni per predisporre la ripartenza dei servizi mensa e scuolabus in vista dell’avvio a settembre del prossimo anno scolastico. Da qui l’esigenza di conoscere il numero di richieste entro il 14 agosto.

L’obiettivo dichiarato è quello di cercare di garantire a tutte le famiglie che ne faranno richiesta l’erogazione del pasto e il servizio di trasporto a scuola, con modalità che potrebbero subire modifiche sotto l’aspetto dell’organizzazione. E le richieste dei due servizi sono tra gli elementi da valutare per definire le soluzioni pratiche su come far funzionare le scuole nel rispetto delle misure di contenimento del rischio di contagio da covid-19.

Dal palazzo comunale viene indicata come fondamentale, per quanto riguarda l’erogazione dei pasti, rispetto alla quale sarà necessario adottare misure straordinarie per il mantenimento del distanziamento tra i bambini, la collaborazione con la ditta Vivenda, l’impresa fornitrice del servizio mensa, che ha offerto la sua disponibilità a individuare soluzioni utili e adeguate.

Nel frattempo, per avere però una visione chiara di tutte le richieste e delle conferme sulla domanda di questi servizi, rivolti ai bambini della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola media, l’amministrazione comunale ha pubblicato sul proprio sito internet, a disposizione delle famiglie interessate, i moduli relativi all’iscrizione o alla riconferma. I moduli sia per la mensa che lo scuolabus sono reperibili nella sezione trasparenza del sito istituzionale dell’ente. I moduli dovranno essere trasmessi al Comune di San Vincenzo, come indicato nel documento stesso, il prima possibile e preferibilmente entro il 14 agosto, in modo da poter predisporre l’organizzazione dei servizi.

Il Comune, inoltre, sta lavorando anche per la riapertura dell’asilo nido, servizio rivolto ai bambini dai 3 ai 36 mesi, ripristinando l’orario ordinario secondo le richieste delle famiglie e con la consumazione del pasto. Al momento le iscrizioni al nido per l’anno 2020/21 sono 50, nei prossimi giorni saranno inviate le lettere alle famiglie per ricevere le necessarie conferme. —

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