La manifestazione
C’è il rischio di frane: interdetta l’area a Buca delle Fate
Piombino, resta accessibile la spiaggetta di San Quirico. La decisione dopo il sopralluogo dei tecnici del Comune a seguito dell’incidente del 28 luglio in cui padre e figlia sono stati coinvolti nel crollo di pietre dalla scogliera
PIOMBINO. Ampliata provvisoriamente l’area interdetta ai bagnanti in zona Buca delle Fate, mantenendo accessibile la spiaggetta di San Quirico. La decisione è stata presa sulla scorta del sopralluogo dei tecnici del Comune di Piombino a seguito dell’incidente del 28 luglio in cui padre e figlia sono stati coinvolti nel crollo di pietre venute giù dalla scogliera. Se la sono cavata con alcune escoriazioni e prognosi di una settimana.
Il sopralluogo è servito a verificare l’entità del danno alla scogliera e l’eventuale ulteriore pericolo di caduta. I tecnici hanno constatato il distacco di un masso di piccole dimensioni. «Si tratta di episodi non prevedibili su parete rocciosa leggermente fratturata, che si verificano per la dilatazione della roccia dovuta alle alte temperature», affermano dal palazzo comunale.
L’area interessata dal crollo non è inserita tra quelle a pericolosità elevata o molto elevata nelle carte di pericolosità del Regolamento urbanistico e del Piano regionale di assetto idrogeologico (Pai). In particolare, il punto esatto del distacco si trova nel tratto di costa compreso tra Punta delle Pianacce e il lato nord di Buca delle Fate. «Per sicurezza è stata ampliata provvisoriamente l’area interdetta mantenendo accessibile la spiaggetta di San Quirico – riferiscono dagli uffici comunali –, successivamente sarà potenziata la segnaletica, comunque già presente sugli accessi alla cala. —
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