Sicurezza
De Rosas: «Risultato molto importante È il segnale della voglia di cambiamento»
Il segretario del Pd soddisfatto. Barbetti duro: «Io escluso dal consiglio è un errore. Dubito sulle capacità di chi subentra»
capoliveri
«Un risultato molto importante perché è il segnale che in quel comune c’era la voglia di cambiamento». Così il segretario della Federazione Pd Val di Cornia Elba, Simone De Rosas, commenta la sentenza del Consiglio di Stato sulle elezioni di Capoliveri. «Il segnale di questa voglia – spiega De Rosas - è stato proprio il voto, che per fortuna il Consiglio di Stato ha riconosciuto. Importante infatti è che il sindaco lo faccia chi ha ricevuto i voti degli elettori e che i Capoliveresi siano governati da chi hanno scelto». Una voglia di cambiamento che si consolida con Walter Montagna e i consiglieri che andranno ad amministrare il comune di Capoliveri. «Spero che l’entusiasmo che ho letto nella lettera che Montagna ha scritto ai Capoliveresi - considera - lo sappiano mettere in questa vittoria sudata e che questo cancelli il clima di questo anno passato. Mi auguro che tutto questo possa essere superato anche con la capacità che avranno nell’amministrare Capoliveri». Questo indipendentemente dall’indirizzo politico, «perché - fa presente il segretario Pd - è una lista civica con dentro un po’ di tutto. Ma importante è il civismo vero». De Rosas auspica che questa svolta faccia recuperare a Capoliveri la voglia di lavorare per l’Elba insieme agli altri comuni «perché - afferma - mi sembra invece che negli ultimi anni si fosse consolidato un atteggiamento non molto collaborativa con le altre amministrazioni elbane. È un Comune molto importante, non solo in quanto capofila della Gestione associata per il turismo ma per le presenze turistiche e il peso degli abitanti. Mi auguro – termina- che sappia fare squadra con gli altri sulle questioni che riguardano l’Elba, dissalatore ma anche le altre».
Non condivide per niente la sentenza, pur prendendone atto, invece l’ex vicesindaco capoliverese, Ruggero Barbetti che definisce quella del Consiglio di Stato «una sentenza completamente sbagliata» dichiarandosi , al contrario, d’accordo con quella del Tar Toscana che aveva convalidato il risultato elettorale del pareggio e anche quella del ballottaggio che aveva visto la sua compagine vittoriosa. «Entrando nel merito – scrive Barbetti in una nota - l’errore più macroscopico della sentenza riguarda la mia persona. Mi vede escluso dai consiglieri di minoranza perché nella sentenza stessa è riportato “genericamente” che avrei dato le dimissioni. Ma le ho date solo dopo il secondo turno di ballottaggio e per essere nominato assessore, e non tra il primo ed il secondo turno. Per cui mi spetterebbe di diritto entrare in consiglio comunale, e se questo come penso non accadrà, lo ritengo un vulnus alla democrazia, non tanto per me ma per i cittadini che mi hanno dato il loro voto, la loro preferenza e che oggi li vedono svaniti per un clamoroso errore del Consiglio di Stato. Ora la mia preoccupazione è per Capoliveri e i capoliveresi. Conosco bene le persone che stanno prendendo il nostro posto e spero che siano all'altezza ma nutro molti dubbi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google