Gioco
Nuovo piano spiaggia Cosimi: «Evidenti casi di scambio elettorale»
/S. VINCENZO
“Vergogna. Questa è mafia nascosta da scambio elettorale”. Il capogruppo di Svoltiamo Luca Cosimi affida a un post sulla sua pagina Facebook l’affondo sulle previsioni del nuovo Piano spiaggia di San Vincenzo. A chi gli chiede conto, conferma. E sottolinea: «In mancanza di strumenti per incidere bisogna usare qualche parola più dura». Non sono dello stesso avviso i protagonisti della sua invettiva, l’imprenditore Simone Socci e l’assessore al Demanio Massimiliano Roventini.
Cosimi punta la lente sulla previsione in via del Faro. Ovvero, la possibilità di realizzare una terrazza di 30 metri quadrati, con divieto di copertura rigida, a uso dell’attività di somministrazione esistente. In pratica, un affaccio sul litorale con una proiezione sulla spiaggia nell’ordine di 3,5 metri di profondità. L’imprenditore Simone Socci, titolare de La Baracchina, viene chiamato in causa da Cosimi senza troppi complimenti. «Non dico niente – afferma Socci –, ho dato tutto in mano agli avvocati».
Ad aprire un fronte legale potrebbe non essere il solo, considerato il tenore delle affermazioni. Ci starebbe pensando anche l’assessore Roventini. «Intervento proprio inopportuno e di occupazione della spiaggia – scrive Cosimi nel post al centro della querelle –. Socci è uno dei più intrallazzati nel mondo PD di San Vincenzo. Senza alcun bando Roventini gli dà 30 metri di spiaggia”.
La questione del piano spiaggia si è accesa in vista dell’adozione, che è avvenuta nella seduta consiliare del 29 giugno. Mentre dalla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (Burt) del 16 luglio si è aperta la finestra temporale di trenta giorni per la presentazione di osservazioni alle previsioni del piano. Nessun arretramento del consigliere Cosimi. «Ci sono quattro o cinque situazioni previste nel piano con cui si andrà a ridurre di 140 metri quadrati la spiaggia libera – dice il capogruppo di Svoltiamo –. Sono scambi elettorali, potrei scrivere in una busta chiusa a chi verranno assegnate quelle aree, dagli hotel alle aree sportive. Qui non si tratta di aver fatto delle scelte ma di aver tutelato gli interessi privati di cinque soggetti. È un privilegio».
L’assessore Roventini ovviamente non ci sta. «Il vaso è colmo e certe affermazioni, condite da termini insopportabili, non sono più tollerabili – afferma l’assessore –. Peraltro il consigliere Luca Cosimi, ribadendole continuamente anche attraverso i social network, a carico del sottoscritto o dell’imprenditore di turno, sembra non avere rispetto né del ruolo di consigliere comunale che ricopre né dell’intera comunità». Che aggiunge: «Abbiamo spesso assistito a una opposizione denigratoria e volgare causata probabilmente da una visione politica instabile e spesso contraddittoria del consigliere Cosimi. Capita di attendere solo la sua successiva esternazione politica per vedere quanto riesca ad abbassare ancora l’asticella della sua impreparazione e della poca conoscenza delle attività e degli imprenditori locali, nonché dell’abbrutimento che riesce ad apportare alla stessa parola politica». E a proposito del post pubblicato da Cosimi in due versioni. «In un post è riuscito a confondere un noto imprenditore vitivinicolo locale, mettendolo alla berlina sui social, con un altro noto imprenditore del mondo della ristorazione locale – sottolinea Roventini –. San Vincenzo è una località turistica che necessita di un continuo sviluppo di servizi per crescere ed essere sempre più appetibile, e il piano spiaggia adottato, elaborato in piena trasparenza e nel rispetto delle norme urbanistiche e dei requisiti per l’assegnazione delle concessioni, come ormai è stato ribadito in molte occasioni, va in questa direzione: ampliare l’offerta e garantire accoglienza. Denigrare ossessivamente e in evidente malafede genera solo confusione, e San Vincenzo non ne ha bisogno». —
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