Toscana
Diagnostica, ricoveri e visite: la scelta cade soprattutto su Villamarina
PIOMBINO
«I cittadini piombinesi sono affezionati al loro ospedale. E lo usano. Altro che smantellato». Il commento è di Paolo Camelli (Uil provinciale) che a corredo, dà alcune cifre tese a dimostrare che, accanto alle criticità, ci sono anche notizie positive.
Ospedalizzazione: ogni 100 piombinesi che si ricoverano, 60 scelgono Villamarina. In Toscana il rapporto medio tra residenti e ospedale di pertinenza è 57, a Cecina 52, Lucca 60, Pontedera 53, Livorno, Viareggio, Massa Carrara 62.
«Considerando che tutti gli altri ospedali, eccetto Cecina, erogano prestazioni di elevata specializzazione, si può ben dire che a Piombino utilizzano più di altri il proprio ospedale», afferma il sindacalista.
I piombinesi che hanno necessitato di un ricovero sono stati circa 2500 nel 2019.
Diagnostica strumentale: su 100 piombinesi che si sottopongono ad un esame, 82 lo fanno a Villamarina, 12 in altri presidi di Area Vasta, 5 in presidi fuori dall'Area Vasta e 1 fuori Regione.
La diagnostica strumentale con le sue 37.000 prestazioni nel 2019 è tra le più produttive della Toscana.
Visite specialistiche ambulatoriali: su 100 piombinesi che effettuano una visita specialistica, 86 lo fanno a Villamarina, 9 in altri presidi di Area Vasta,5 fuori dall'Area Vasta.
19000 sono state le visite specialistiche nel 2019.
L'attività intramoenia o in strutture convenzionate: il sindacalista Uil stima che non si superi il 10% di tutte le prestazioni erogate per la diagnostica e la specialistica mentre i piombinesi che optano per ricoveri in cliniche private non supererebbero il 3%. —
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