Sicurezza
Comune unico, Martinenghi ringrazia il presidente Giani
Dopo il botta e risposta sul referendum per il Comune unico e le rassicurazioni del candidato regionale è pace fatta con il comitato
portoferraio
Stefano Martinenghi, fra i promotori di “Elba in Comune”, ringrazia Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale per il suo intervento con il quale ha voluto rassicurare l’Elba che incontrerà i membri del comitato promotore del referendum del Comune dell’Isola d’Elba e che sarà il garante del percorso istituzionale della proposta di legge per la sua istituzione. «Tuttavia, perché ciò si avveri, dopo il suo precedente atto di diniego, è necessario – aggiunge Martinenghi – un nuovo pronunciamento di procedibilità che riavvii il percorso istituzionale della proposta di legge e superi la necessità del ricorso al Tar». In merito alle ragioni del diniego il presidente Giani aveva dichiarato che il testo presentato era privo di un preambolo dotato di quei richiami normativi che per legge ci devono essere, inoltre alcuni articoli erano scritti in modo tale da presentare profili di incostituzionalità. «Tutte cose superabili – aveva aggiunto Giani – attraverso una concertazione nella redazione tecnica del testo» . «Invece il testo depositato – puntualizza oggi Martinenghi – contiene il preambolo con tutti i richiami normativi richiesti dalla legge. Difficilmente gli articoli della proposta di legge possono presentare profili di incostituzionalità, perché sono tratti pari pari dalle normative citate nel preambolo». A riprova di quanto affermato, il rappresentante di’Elba in Comune allega una serie di documenti che depongono a favore della sua tesi. «La proposta di legge – continua – è stata depositata in un unico file dalle pagine numerate proprio per scongiurare smarrimenti di parti di essa, cautela che a quanto pare non è bastata per impedire quella che sembra una svista dell’ufficio legislativo. Questa semplice constatazione da parte del presidente Giani dovrebbe bastare per superare ogni equivoco. Nel ringraziarlo per la rinnovata disponibilità, attendiamo fiduciosi nei prossimi giorni che ci comunichi – conclude – data e luogo della concertazione promessa, nella quale presteremo la massima disponibilità per il bene dell’Elba e dell’istituzione». —
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