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Due giorni alla Villa Romana con i laboratori dei bambini

Due giorni alla Villa Romana con i laboratori dei bambini

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portoferraio

Alla Villa Romana delle Grotte appuntamento domani e giovedì, con i laboratori interattivi per bambini, all’interno della rassegna regionale “Le notti dell’Archeologia”, organizzate dal Comune di Portoferraio e dall’assessorato alla Cultura, in collaborazione con la fondazione Villa Romana delle Grotte e Archeologia diffusa Aps. «Senza esempi pratici non si ottiene nulla – fanno sapere gli organizzatori –. Come la terra, la mente ha tempi analoghi, occorre nutrirla e mantenerla duttile». I più piccoli sono chiamati a partecipare attivamente attraverso la formula di imparare giocando, coordinati da un’archeozoologa che si è da poco unita al team del progetto di ricerca e scavo in corso, Claudia Abatino, per la prima volta all’Elba. Il primo appuntamento è il domani alle 18,30 con “Un giorno da archeozoologo”. Il laboratorio (l’ingresso è 5 euro a famiglia) intende far comprendere ai bambini l’importante ruolo svolto dagli animali nella vita dell’uomo nelle società del passato. Sarà spiegato come venivano utilizzati per preparare il cibo, per lavorare nei campi, per produrre indumenti o utensili utili, come pettini, rastrelli, strumenti musicali e persino bambole. L’attività presenta un’inquadratura generale con illustrazioni e una piccola collezione di ossa animali, palchi di cervidi, conchiglie marine e copie di reperti archeologici. Verrà spiegato che cos’è un reperto faunistico, come viene trattato dal momento del recupero all’analisi in laboratorio e quali informazioni può regalare. Insieme all’esperta potranno cimentarsi nell’identificazione degli elementi anatomici e verrà fornito del materiale didattico da colorare. Nell’evento del 30 luglio, sempre alle 18,30, il tema sarà “L’artigianato al tempo dei romani” (ingresso 3 euro). Saranno illustrate le materie prime di origine animale utilizzate dagli artigiani per produrre oggetti di uso quotidiano in epoca romana. «La cornice della Villa, un tempo animata e vissuta – dicono gli organizzatori – si presta perfettamente per parlare di oggetti d’arredamento, suppellettili e oggetti di uso personale. Durante la visita, verranno mostrate alcune delle materie prime utilizzate, riproduzioni di scarti di lavorazione, oggetti finiti e strumenti da lavoro utilizzati” dalle maestranze del tempo per la loro produzione». —

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