Il Tirreno

parte ricorso al tar 

Martinenghi accusa Giani: «Ha affossato la fusione»

Martinenghi accusa Giani: «Ha affossato la fusione»

2 MINUTI DI LETTURA





portoferraio

Il comitato Elba in comune si è fatto promotore di una proposta di legge per la fusione dei sette comuni elbani nel comune unico dell’isola d’Elba ma ha ricevuto il diniego da parte della Regione Toscana. Il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani infatti ha comunicato “l’improcedibilità” della proposta a Stefano Martinenghi, primo firmatario che ha deciso di ricorrere al Tar. «Giani con il suo diniego– scrive Martinenghi - ha impedito che la proposta di legge depositata il 26 maggio scorso fosse democraticamente votata dal consiglio regionale e dagli elbani nel referendum per decidere autonomamente se unirsi o restare divisi nei sette comuni». Secondo Martinenghi Giani ha «agito all’opposto di quanto aveva promesso a mezzo stampa», quando dichiarò che avrebbe incontrato i membri del comitato e che si sarebbe reso garante del percorso istituzionale della proposta di legge. «Invece prima ci ha evitato, poi l’ha affossata – aggiunge -. In tal modo ha tradito non solo la parola data e l’Elba, ma anche le proprie convinzioni politiche, perché Giani fu tra gli sponsor della precedente proposta di legge del 2012». Una condotta che Martinenghi definisce contraddittoria e che «potrebbe trasformare l’Elba nella sua tomba elettorale, anche se da politico di lungo corso tenterà di scaricare la responsabilità della decisione sull'ufficio legislativo preposto. Tuttavia, - ricorda - l'art. 7 citato da Giani dispone che il Presidente del consiglio regionale si pronuncia in ordine alla procedibilità tecnica dell’iniziativa entro trenta giorni dalla presentazione della proposta di legge, invece il suo pronunciamento ha tardato quasi un mese, dunque è fuori termine». Evidenzia poi il fatto che qualunque atto di diniego della pubblica amministrazione deve essere motivato mentre quello di Giani è privo di spiegazione. «Probabilmente - considera Martinenghi - perchè motivazioni tecniche ostative non ve ne sono, altrimenti sarebbero state messe per iscritto. In realtà si tratta di una decisione di natura esclusivamente politica». Martinenghi ha quindi impugnato l’atto del Presidente Giani davanti al Tribunale amministrativo regionale per chiederne l'annullamento. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web