Il Tirreno

sarà gestito da asa 

L’acquedotto di Pianosa sottoposto a restyling Montauti: «È necessario»

Antonella Danesi
L’acquedotto di Pianosa sottoposto a restyling Montauti: «È necessario»

2 MINUTI DI LETTURA





pianosa

Il comune di Campo nell’Elba sta lavorando ad un protocollo di intesa con Parco Nazionale Arcipelago Toscano, ministero della Giustizia, Autorità Idrica Toscana e Asa per realizzare un percorso che porti ad un adeguamento dell’acquedotto di Pianosa, con la conseguente presa in carico da parte di Asa dell’impianto che si trova sull’Isola. Lunedì 27 luglio una bozza di accordo sarà sottoposta all’approvazione del consiglio comunale. Si tratta dei primi passi che l’amministrazione e gli enti competenti sull’isola stanno compiendo e che vedrà la formazione di un consorzio insieme anche agli utenti dell’isola. Una volta compiuto questo ulteriore passo sarà possibile anche procedere alla redazione di progetti che portino all’adeguamento dell’impianto del ciclo delle acque. Proprio poco tempo fa, l’8 luglio scorso, il normale funzionamento della condotta è stato ripristinato grazie all’intervento della direzione della Casa di Reclusione di Porto Azzurro e del reparto di polizia penitenziaria dell’isola dopo che si era interrotto a seguito di un black out. Senza questo intervento sarebbe mancata l’acqua in tutta l’isola con pesanti contraccolpi in un momento come quest’estate in cui sta vivendo un notevole afflusso di turisti che raggiungono Pianosa.

Il protocollo che sta per essere sottoscritto va proprio nella direzione di assicurare il normale funzionamento di un impianto che ad oggi risulta datato e che quindi necessita di un adeguamento. «Poter procedere con questo protocollo è molto importante, commenta il sindaco di Campo nell’Elba, Davide Montauti – perché permette di adeguare l’impianto sull’isola che ha bisogno di un intervento risolutivo. L’isola prima ospitava solamente carcere e l’acquedotto quindi per lungo tempo è stato gestito direttamente dal Ministero. Oggi c’è necessità di lavorare al sistema dell’acquedotto e di fognatura che possono essere determinanti anche per eventuali recuperi dei fabbricati sull’isola, altrimenti il sistema non regge. Questo è un passaggio fondamentale». Una volta che l’autorità Idrica Toscana ed Asa avranno predisposto i progetti, l’amministrazione campese si dice pronta anche a cercare finanziamenti ad hoc, in modo da andare a regime con l’impianto il prima possibile. «Condotta idrica e fognatura sono fondamentali – conclude Montauti – per adeguare la situazione dell’isola». –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web