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Giorgini e Baratti: una via e una mostra dedicate all’architetto innamorato del Golfo

Giorgini e Baratti: una via e una mostra dedicate all’architetto innamorato del Golfo

Il sindaco Ferrari: «Personalità che ci ha donato tanto» Del Francia (B. A. Co.) : «Parco d’arte a Casa Esagono»

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BARATTI

Nel decimo anniversario della scomparsa di Vittorio Giorgini (1926-2010), Il Comune di Piombino insieme a B. A. Co. Baratti – Archivio Vittorio Giorgini ha organizzato una giornata dedicata all’architetto fiorentino. Ieri (alle 18) cerimonia di intitolazione della strada che dalla rotonda dei Villini conduce a Casa Esagono, la celebre quanto particolare costruzione realizzata da Giorgini per sé. A seguire l’inaugurazione della mostra “Vittorio Giorgini e Baratti”, allestita a Casa Esagono: disegni e fotografie che raccontano il vissuto di Giorgini in questo luogo.

La proposta avanzata dall’associazione B. A. Co. ha trovato il sostegno del Comune e ha il patrocino del MiBact ed anche della società Parchi Val Di Cornia e del Consiglio Nazionale Architetti. Giorgini era profondamente legato a Baratti: vi giunse casualmente a metà anni’50 e non ruppe mai il legame, neanche quando si trasferì negli Stati Uniti nel 1969, tornando ogni estate fino alla sua scomparsa.

«Vittorio Giorgini – ricorda il sindaco Francesco Ferrari – ha dato lustro al nostro territorio attraverso Casa Esagono e Casa Saldarini, più celebre con il nome di Casa Balena, facendo conoscere Piombino e Baratti ovunque. Il suo profondo legame con questa terra ha fatto sì che diventasse la scenografia di esempi di architettura di altissimo livello che, grazie anche al lavoro di B. A. Co – dice Ferrrai –, continuano ad essere valorizzati permettendoci di mantenere vivo il genio di chi li ha creati. Una comunità senza memoria è senza identità: anche per questo abbiamo voluto intitolare una via a una personalità che ha donato così tanto al territorio».

Casa Esagono, meta non solo delle vacanze familiari di Giorgini, ma ritrovo di amici e personalità del mondo artistico e intellettuale, oggi gestita da B. A. Co. e sede di molte attività culturali. «A Baratti – conferma Marco Del Francia, presidente di B. A. Co. e curatore dell’archivio – Giorgini ha lasciato testimonianza delle ricerche condotte osservando le strutture naturali, mettendo in pratica dei modelli di “crescita molecolare” attraverso materiali – spiega – e tecniche costruttive diverse: Casa Esagono (1957), oggi di proprietà del Comune, e Casa Saldarini (1962) entrate a far parte dell’Atlante Architettura Contemporanea del MiBACT. Nell’attesa di intercettare finanziamenti per il restauro vogliamo realizzare un parco d’arte intorno a Casa Esagono, dove già insistono opere a cielo aperto, per proseguire nel senso di partecipazione di questo spazio, nella sua vocazione prettamente artistica, aprendo a un nuovo turismo culturale». « Casa Esagono – aggiunge Giuliano Parodi, assessore alla cultura – è stata recentemente inserita dal Centro Pecci di Prato – Fondazione per le Arti contemporanee in Toscana, su progetto e per conto dell’agenzia regionale Toscana Promozione Turistica, fra i siti di maggiore rilevanza sia a livello artistico e culturale sia di fruibilità turistica. Questo è una conferma dell’enorme valore artistico – conclude – e di quanto la costruzione sia un gioiello da valorizzare». —

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