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Porto, intervento di Esa per ripulire il cantierino spesso riparo di sbandati
portoferraio
Pulizia e bonifica al Cantierino nella mattinata di ieri.
Il Comune di Portoferraio insieme agli operatori di Esa ha concretizzato il primo intervento tra quelli programmati e finanziati dall’amministrazione in varie zone della città che verranno effettuati nei prossimi giorni per riportare alla normalità situazioni che stanno diventando allarmanti per il degrado ormai imperante.
Il Cantierino, nella zona del porto appena sulla strada che porta all’interno dell’isola dal porto, è una delle zone sensibili di Portoferraio e da lungo tempo abbandonato, scelto come abitazione da chi non ha altro luogo dove trovare un riparo per la notte anche dopo le operazioni di pulizia che negli anni sono state fatte .
«L’operazione ha risposto a diverse necessità – ha fatto presente il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini – la prima evidenzia diverse situazioni di emergenza sociale ormai diffuse nella nostra città».
Il Cantierino, il palazzo Coppedè, la ex Caserma Teseo Tesei sono diventate zone di estremo degrado, come anche alcune aree della parte alta del centro portoferraiese e come della periferia, scelte come sistemazione da chi si trova in estrema difficoltà . «Dopo il Covid- ha informato Zini – la situazione è tornata a degenerare. In queste zone la gente cerca un riparo, un posto dove stare. Noi siamo intenzionati a ripristinare la normalità e il decoro, ma non è semplice». Durante l’operazione di pulizia la situazione che si è presentata davanti agli operatori è stata allarmante con vettovaglie, ammassi di roba e rifiuti di ogni genere abbandonati nei capannoni, anche quelli portati dal mare. «Abbiamo fatto un’operazione di pulizia per entrare di mettere a regime la zona, presidiandola – conferma Zini – per farla diventare una zona di depositi e rifiuti per chi arriva con la barca, in modo da offrire un servizio». Nel bilancio del Comune di Portoferraio ci sono risorse dedicate a questi interventi di ripristino di zone degradate che si stanno ampliando sempre di più. «Ribadisco che non è semplice intervenire su queste situazioni di degrado e non si possono trovare soluzioni immediate - termina il sindaco - anche perché non è la prima volta l’amministrazione interviene nella zona del Cantierino». —
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